mercoledì 11 novembre 2009

STRACOTTO DI MANZO


Metti che in pieno autunno, quando prevedi di sparire nella nebbia, ti organizzi una vacanza tropicale.. Metti che parti con mille costumi da bagno e in testa un solo pensiero.. "Quest'anno a Natale sarò abbronzata, alla faccia di tutti gli altri!!"... Metti che arrivi su un isolotto splendido dove avevi lasciato il cuore anni fa, e ti vedi davanti 2 settimane di sole, pesciolini... e metti che dopo 2 giorni.. PATATRACK! - il monsone.. e seguono 2 settimane di bufere, uragani e un vento della madonna.. metti che poi arrivi a casa BIANCA COME UNA MOZZARELLA SANTA LUCIA, NERVOSA DELUSA E ARRABBIATA, ma FELICE, almeno hai smesso di annoiarti e poi si torna ai fornelli.. metti che al primo passo fuori dall'aereo vieni investita da una folata gelida, ci saranno 6/7 gradi.. qual è il primo pensiero che può prenderti?!... AMORE.. SENTI CHE FREDDO.. DOMANI STRACOTTINO?!?!?
Ringrazio mia cognata, alla quale ho rubato la ricetta (successivamente un pò modificata) perchè ero invidiosa del profumo che inondava casa sua, e addirittura le scale, quando metteva sul fuoco questo pentolone..

Ingredienti (le dosi sono sempre da cavallo, perchè siamo buone bocche, perchè il giorno dopo ci si condisce una pasta super, e perchè l'eventuale ulteriore eccedenza se ne può andare in freezer):
2,5 kg di guanciale di manzo
2 carote
2 gambe di sedano
4 foglie di alloro
1 bicchiere di vino rosso
1 stecca di cannella
sale e pepe qb
4/5 cucchiai di salsa di pomodoro
1 cucchiaio di maizena

Procedimento:
Prendere i guanciali e scottarli rapidamente in una padella, per "saldare" e "cicatrizzare" l'esterno, e aggiustare di sale e pepe. Trasferire la carne in ua pentola, aggiungere il vino, e acqua fino a coprirla. Mettere poi le foglie di alloro e la cannella, e le verdure spezzettate. Lasciar bollire a lungo (nel coccio faccio passare a fuoco lento per circa 4 ore - più due per far arrivare il tutto a bollitura - mentre nell'acciaio sono sufficienti 3 ore). Passato questo tempo togliere la carne, e frullare le verdure con il liquido, togliendo alloro e cannella. Aggiungere il pomodoro, e la maizena, stemperata in un goccino di fondo. Lasciare restringere un paio di minuti e ripassare la carne nel sugo. Un pò di polenta e il gioco è fatto!!

4 commenti:

  1. ....ma non potevi andare in altro periodo meno rischioso metereologicamente parlando?...consoliamoci con questa meraviglia di stracotto...slurp!!!!!Paola

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  2. Veramente lo davano già x buono.. siamo proprio stati sfigati!!!

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  3. Ciao Vicky!!!!
    Ho trovato il tuo blog tramite Meringhe alla Panna...e mi ritrovo un stracotto, che mi piace da impazzire ma io non mi sono mai cimentata, perchè è sempre stato il piatto di mio padre, e un terrore pechè tra unmese partirò anch'io e non mi posso immaginare monsoni e tifoni, noooooo!!!!!
    A presto, Olivia

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  4. Olivia provalo questo stracotto, non c'è molto da fare, è autosufficiente!!!! Ah, e buon viaggio, tra un mese sarà tutto passato!! A presto!

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