Avete mai mangiato una nuvola? Ora potete farlo..
Se assaggerete queste brioches non le lascerete più. Parola di una che non ha mai fatto lo stesso impasto due volte perchè mai pienamente soddisfatta, e questo è già 4 volte che lo faccio.. Si può fare sia con lievito di birra che con lievito naturale, sempre un successo.. La versione originale è con lievito di birra, io vi riporto anche la mia scaletta con lievito naturale.
Ingredienti:
Per il primo impasto:
500 gr farina 360W
240 gr lievito naturale (meglio dopo 2 rinfreschi) oppure 30 gr lievito di birra
170 ml acqua
130 gr tuorlo
120 gr zucchero
100 gr burro
Per il secondo impasto:
500 gr farina 360W
150 ml acqua
125 gr zucchero
125 gr tuorlo
100 gr burro
mix aromatico
10 gr sale (con lievito madre ne uso anche 11 o 12, così da andare a condire anche quell'impasto insipido che vado ad aggiungere)
Per spennellare:
miscela di panna e tuorlo pari peso
A piacere:
confettura, granelle, mandorle a lamelle..
Procedimento:
Impastare farina e lievito con l'acqua, e successivamente unire lo zucchero, e i tuorli, a filo. Lasciar lavorare la macchina affinchè l'impasto si incordi, ovvero crei una massa unica ben salda al gancio. Unire quindi il burro morbido, un cucchiaino alla volta. L'impasto si ammorbidirà ad ogni aggiunta, lasciandosi aderire al cesto della planetaria, per poi riprendere l'incordatura. Unire il burro successivo solo quando l'incordatura è ben salda e ferma. Prelevando un pezzo di impasto deve tendersi prima di spezzarsi. Quando avrete raggiunto questo risultato, si può interrompere la lavorazione, e lasciar lievitare. Io lascio puntare una decina di minuti prima di pirlare e far partire la lievitazione in ciotola. E' fondamentale che l'impasto non superi i 26* per non rovinare il glutine, per cui uso acqua e tuorli freddi da frigorifero. E' possibile interrompere la lavorazione e far riposare il cestello con l'impasto in frigo per qualche minuto, così da tenere sotto controllo la temperatura. Anzi, l'impasto rassodandosi, lavorerà meglio.
Una volta triplicato l'impasto si può procedere con la seconda parte della lavorazione. Io faccio riposare un pò in frigo la palla lievitata per non partire con un impasto troppo calo che mi farebbe inevitabilmente superare la soglia dei 26° in lavorazione. Mettere in macchina quindi il primo impasto con la farina, e ripetere la sequenza degli ingredienti del primo impasto: acqua, zucchero, tuorli, burro, ed infine aromi e sale. Lasciar puntare e formare. Quando anche le singole forme sono lievitate, spennellare la superficie con uovo e panna, ingranellare a piacere, e cuocere in forno caldo, in base alla dimensione, 185° per 15 min per le brioches piccole, 170° per 25 min circa per le trecce. Regolatevi comunque in base al vostro forno. Sono indimenticabili!!!!
Per poter sviluppare meglio i profumi, rallento i tempi di lavorazione usando il frigorifero. Anzichè far lievitare e maturare l'impasto a temperatura ambiente, uso il freddo e rallento il tutto. Questo si può fare sia con ldb che con lm. Potreste far passare la notte in frigo al primo impasto e farlo triplicare lentamente ad esempio, e finire la lavorazione il giorno dopo. La consistenza migliorerà, e i profumi saranno amplificati.
Vi lascio la mia scaletta con lm, mi trovo molto bene, spero possa esservi utile:
Prima matina: 2 rinfreschi del lievito
Dopo pranzo/primo pomeriggio: primo impasto
Lievitazione a temperatura ambiente
Dopo cena circa: secondo impasto
In frigo fino alle 16/17 del giorno successivo
Formatura
Cottura circa alle 20
Qualche foto: il primo impasto appena pirlato, e dopo la lievitazione, triplicato
Il mio mix aromatico: su questa dose uso un cucchiaino abbondante di pasta d'arancio candito (nient'altro che canditi frullati, ma di ottima qualità!), una stecca e mezza di vaniglia, un cucchiaio di rum (uso il Pampero) e un cucchiaio di miele d'acacia. Si possono usare scorza di agrumi o altri insaporitori a vostra discrezione. Possibilmente prepararlo in anticipo, in modo che si miscelino bene i profumi. Di solito mentre rinfresco il lievito mi preparo già tutti gli ingredienti pesati, e preparo già questo mix, quindi diciamo che riposa una decina di ore..
Alcune prima della cottura le potete anche glassare: ricetta espressa per una buona glassa: 50 gr fairna di mandorle, 100 gr zucchero, 50 gr amido di riso, 40 gr albume. La ricetta ne prevedeva 35, ma era cemento. Questa della foto l'ho fatta con 45, forse troppo colante. 40 è perfetto!
Un pò di misto, in lievitazione e dopo la cottura! Le trecce sono farcite con confettura di albicocche e lamponi.. yummmm!
...e spazio alla fantasia.. anche io ho ceduto al richiamo del fiore alla nutella. Questa è con ldb, il primo approccio al doppio impasto!
Cornetti classici, devo dire che forse questa forma non si presta molto, i giri costringono un pò la pasta impedendone il pieno sviluppo, restano un pelo meno soffici
Saccottini ingranellati, prnti per una festa!
Una trecciona farcita, ovvero quella della prima foto lassù! Ogni capo è un salamino ripieno di confettura.. una sofficità indescrivibile!!!!
....di tutte le combinazioni provate, le mie preferite sono i vortici... sarà la pasta vagamente all'arancio.. col cioccolato.. un classico intramontabile.. meritano
un capitolo a parte!!!
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