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venerdì 9 febbraio 2018

MIGLIACCIO NAPOLETANO DI CARNEVALE



Un dolce che vedo da anni su internet, e che non poteva più aspettare nella lista delle cose da fare, un impasto umido e compatto, quasi un budino, che vi sorprenderà. Le dosi sono per uno stampo da 24cm e la ricetta viene dritta dal blog di una napoletana doc, Imma di Dolci a Gogo!

Ingredienti:
200 gr semolino
500 ml acqua
500 ml latte
250 gr zucchero
350 gr ricotta vaccina
4 uova
40 gr burro
scorza di 1 arancia
1 pizzico sale
1 bacca di vaniglia

Procedimento:
Iniziare preparando il semolino: preparare in una pentola l'acqua e il latte con il burro, il sale e la scorza d'arancia, quindi mettere a scaldare e quando spiccherà il bollore togliere la scorza, e versare il semolino a pioggia. Dopo qualche minuto di cottura versare in una teglia a raffreddare, e preparare l'altra parte del composto come segue: Montare uova vaniglia e zucchero, quindi unire la ricotta ed il semolino raffreddato a tocchetti. Travasare in una pirofila rivestita con carta forno e cuocere a 200° per circa un'ora, coprendo la superficie se dovesse scurire. Emma serve con zucchero a velo, a noi è piaciuto così, al naturale!

L'idea in più:
Provate a mettere nell'impasto un pò di pasta d'arancia, o scorza di limone, per un gusto ancora più fresco.

sabato 31 ottobre 2015

FANTASMINI DI HALLOWEEN



Una ricetta che ho conosciuto tramite Giallozafferano, e che aspettavo di poter replicare da tempo. E poi il mio bimbo mi chiede di fare qualcosa per Halloween... ecco l'occasione!!
Si fanno davvero in un attimo, e sono molto sfiziosi, provateli! Un disco croccante e sopra una nuvola di soffice marshmallow.. no, non dolce stucchevole come quelli industriali.. un'altra cosa!!!
e.... non sono brutti.. è che devono spaventare!!!!! (....mano ferma, questa sconosciuta..)

Ingredienti:
Dischetti di frolla al cacao
2 albumi d'uovo
120 gr di zucchero
40 gr acqua
4 gr colla di pesce
un pizzico di sale e qb vaniglia
QB cioccolato fondente

Procedimento:
Portare acqua e zucchero a 121°, nel frattempo ammollare la colla di pesce e cominciare a sbattere gli albumi col sale. Appena lo sciroppo è pronto, colarlo a filo sugli albumi, unendo la colla di pesce subito dopo, per far sì che si sciolga con il calore dello sciroppo stesso. Quando la montata è omai completa unire la vaniglia e dare un ultimo giro con le fruste. Trasferire il compoato in un sac a poche e dosarlo sui biscotti al cacao. Infine decorate con del cioccolato fondente fuso, creando occhi e bocca ai fantasmini.

NB: potete usare la ricetta di frolla che preferite. Io ho provato quella di GZ, ovvero
150 gr di farina 00
75 gr burro
2 tuorli
65 gr di zucchero
15 gr cacao (io 10)
Ho aggiunto anche un pizzico di sale


Vi lascio il link al video dove potrete seguire la realizzazione passo passo

domenica 21 settembre 2014

IL PANETTONE DI LUCA MONTERSINO




Il padre delle brioches, il panettone. Non provate a dire che non vi piace, questo convertirà anche i patiti del pandoro, e lo so per certo, essendo io stessa una di quelle!  Una morbidezza che non ha eguali, scioglievole, gustoso, una cosa fenomenale!! Utilizzando lievito naturale, poi, la morbidezza è garantita per diversi giorni, permettendo quindi di avvantaggiarsi sulla preparazione!!
Io non lo avevo, ma me lo sono procurato lo scorso natale proprio per realizzare il mio primo panettone.
Fatto ad un corso pratico con risultati disastrosi, ho cercato subito di riscattarmi. E con successo.
Quest'anno l'ho già rifatto, e confermo che è veramente una bomba!
La lavorazione non è lunghissima, ma abbastanza delicata, due impasti con lunghi riposi, l'impasto non deve superare i 26° per evitare il deterioramento del glutine, fondamentale in questo prodotto più che mai visto che la massa è appesantita da parecchi tuorli e burro, ed è necessario che "lo scheletro" che sorregge il tutto sia ben robusto. Si consigliano quindi riposi in frigo durante la lavorazione, per raffreddare planetaria e impasto, e ovviamente una farina molto forte, che sviluppi una maglia glutinica abbondante e robusta. Ma iniziamo!
Partire da un lievito molto forte, dopo 3 rinfreschi consecutivi. Solitamente si impasta la sera per far lievitare l'impasto di notte, quindi si inizia di mattina con i 3 rinfreschi, per averlo pronto intorno alle 22.





Ingredienti (leggermente modificato nei condimenti):
Per il primo impasto:
800 farina
200 zucchero
185 burro
300 lievito
300 acqua
335 tuorlo
30 lecitina
2 sale
Per il secondo impasto:
170 gr farina
200 gr zucchero
80 gr miele
350 gr burro
20 gr olio di riso
150 gr tuorlo
12 gr sale
450 gr uva sultanina (pesata già ammollata e strizzata)
2 bacche di vaniglia
45 gr pasta di canditi d'arancio
10 gr scorza di limone
40 gr panna

Procedimento:
Sciogliere lo zucchero nell'acqua, poi unire la lecitina. Serve a legare l'acqua e i grassi, in questo caso l'acqua al burro e i tuorli presenti nell'impasto. Trattenendo l'acqua, l'impasto resterà umido e quindi soffice. Versare quindi la farina. Io a questo punto lascio il tutto fermo 15 minuti per fare in modo che la farina si idrati bene. Unisco quindi il lievito spezzettato, e gran parte dei tuorli. Faccio lisciare, e procedo con i tuorli rimanenti. Lavorare per il tempo necessario ad incordare. Vedrete la ciotola della planetaria pulirsi, e l'impasto avvolgersi intorno al gancio. A questo punto iniziare ad inserire il burro morbido, un pizzico alla volta, lasciando assorbire prima di aggiungerne di nuovo. L'impasto si ammorbidirà per poi riaggrapparsi di nuoovo. Infine il sale, che in questa fase ha il ruolo di controllare la lievitazione, ed irrigidire il glutine quel tanto che serve.

Qui gli step della preparazione, con l'impasto che cambia consistenza












Considerare l'impasto ben incordato quando tirandone un lembo esso sarà elastico fino a formare un velo, e non si spezzerà.

Pirlare l'impasto e lasciarlo riposare fino a triplicare il suo volume. Generalmente una decina di ore, ma varia in base alla temperatura.

Il mattino dopo io lascio in frigo una mezz'ora prima di riprendere la lavorazione.
Metto in planetaria il primo impasto, la farina, e poi inizio con i tuorli, lo zucchero, la panna, l'olio, e di nuovo il burro, gradualmente, lasciando il tempo all'impasto di non perdere l'incordatura. infine il sale e gli aromi (vaniglia, miele, scorza candita e scorza di limone). A questo punto con la planetaria al minimo, lasciar incorporare l'uvetta. 

Con le mani imburrate prelevare l'impasto e dare un paio di giri di pieghe. Pirlare e dare 20 minuti di riposo. Ripetere due volte pirlatura e riposo. Trasferire quindi nei pirottini (considerando il 10% in più rispetto allo stampo. es. nello stampo da 1kg mettere 1,1 kg di impasto) e lasciar lievitare fino a quando l'impasto sarà 1 cm sotto il bordo. A questo punto lasciare all'aria il tempo di creare una pellicina, circa 20/25 minuti, e procedere alla scarpatura con un coltellino affilato o un bisturi. Incidere a croce, sollevare i lembi e infilare sotto un pezzetto di burro. Richiudere, mettere un ultimo fiocchetto di burro sulla cucitura centrale dei lembi, e cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa un'ora per chilo. La temperatura finale al cuore deve essere di circa 93-95°.






Appena sformati capovolgerli con l'aiuto di spiedi e lasciarli così fino a raffreddamento.


Insacchettare in un sacchetto per alimenti disinfettato con alcool alimentare, ed attendere un paio di giorni prima di degustarlo, per lasciare il tempo agli aromi di redistribuirsi. In realtà anche la sera stessa è buonissimo ^_^

Ah, se volete un panettone normale, e non pettinato come Elvis (comunque buonissimo eh?), usate il forno statico :D


Poiché non riesco più a commentare e rispondere ai vs commenti integro il post: vanno bene anche altre sospensioni, ma di solito se si fa il classico uvetta e canditi, l'uvetta è in peso superiore rispetto ai anditi, farei 60/40.

sabato 24 dicembre 2011

IL PANETTONE CLASSICO CON LIEVITO DI BIRRA DI MARBLE - BBD # 45


Anche quest'anno io e Acquolina abbiamo panettonato insieme! Dopo la versione creativa dell'anno scorso, quest'anno ci siamo buttate sul classico, così come piace ai nostri mariti! Anche se abbiamo un'altra carta da giocarci che terremo probabilmente per l'anno prossimo! La ricetta è quella di Marble con lievito di birra, perchè nè io nè lei abbiamo il lievito madre, e a dirla tutta forse nemmeno il tempo per "accudirlo"..

Copio e incollo ingredienti e procedimento, la dose è per un panettone da 1kg

ingredienti:


450 gr farina manitoba o 00

80 gr zucchero (ma se piace più dolce anche 120-150 gr) (io ne ho messi 100)

100 gr burro

4 tuorli

60 gr latte

130 gr acqua

miele

10 gr malto (sostituibile in pari peso dal miele) - io ho usato miele-

4 gr lievito di birra fresco
10 gr sale

1 stecca di vaniglia

Io ho aggiunto anche
35 gr canditi cedro
35 gr canditi arancio
40 gr uvetta


La realizzazione prevede la realizzazione di una biga e la sua maturazione per diverse ore, con succesivo rinfresco (come si fa per la pasta madre)

per tutte le lievitazioni della ricetta, consiglio di tenere l'impasto che dovrà lievitare in forno con la luce accesa e magari un pentolino di acqua a calda, tutto questo crea una situazione ottimale di temperatura-umidità per le diverse lievitazioni

per la biga:
sciogliere 2 gr di lievito di birra in 50 gr di acqua tiepida, aggiungere 50 gr di farina
amalgamare il tutto, l'impasto risulterà piuttosto morbido)
coprire il contenitore di preparazione e lasciare maturare per circa 8 ore in luogo non freddo
alla fine di questo tempo la biga risulterà molto rilassata e piena di bollicine

aggiungere a questa biga matura altri 50 gr di farina e altri 50 gr di acqua non fredda
amalgamare il tutto e lasciare riposare altre 6-8 ore
alla fine di questo nuovo tempo di maturazione, la biga risulterà nuovamente rilassata e alveolatissima
primo impasto:
sciogliere altri 2 gr di lievito di birra in 30 gr di acqua non fredda
aggiungere alla biga il lievito sciolto nell'acqua, 200 gr farina, 50 gr di zucchero, 50 gr di burro morbido, 2 tuorli, 40 gr di latte non freddo
lavorare bene l'impasto in modo da ottenere un composto omogeneo che andrà fatto lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio (circa 2-3 ore)
ultimo impasto:
aggiungere all'impasto precedente 150 gr di farina, 50 gr di burro morbido, 30 gr di zucchero (anche un po' di più, a qualcuno è sembrato poco dolce), 20 gr di latte non freddo, 10 gr di sale, 10 gr di miele, 10 gr di malto (anche soltanto 20 gr di miele), 2 tuorli, i semi della bacca di vaniglia e si desidera aggiungere a questo punto anche della scorza di limone e/o d'arancio grattugiate (direi non più di un cucchiaino da colazione)
lavorare a lungo fino a che l'impasto non risulterà omogeneo e ben incordato
aggiungere gli ingredienti di farcitura scelti, amalgamare bene
al solito, dare un'ultima lavorazione a mano sulla spianatoia formare una palla che andrà messa in uno stampo da panettone (volendo, prima di fare questa operazione, far riposare l'impasto coperto per una ventina di minuti, aiuta la rete di glutine)
mettere a lievitare al solito in luogo tiepido fino a che non arriverà al bordo dello stampo (circa 3-4 ore in questo caso) - a me ne sono servite 5 abbondanti -
se piace, dopo la lievitazione e subito prima di infornare, praticare con una lametta un taglio a croce sopra cercando di incidere solo la superficie, al centro di questo taglio mettere un po' di burro (ammorbidirà molto in cottura il taglio)
infornare a 180° funzione statica per 40', fare comunque la prova stecchino
una volta sfornato*, infilzare con due spiedini e far freddare a testa in giù
ottimo, sofficissimo, i tempi lunghi (che peraltro possono aumentare) di maturazione della biga, lo rendono molto simile ad un panettone fatto con lievito madre

* : io ho fatto 20 min a 180 statico e 20 a 175 ventilato, poi altri 10 a 170 per terminare l'asciugatura.

Per il post di Acquolina andate qui!

Vi lascio i primi piani dei babbi decorativi, liberamente ispirati al grande solito maestro Montersino! ;)

Buon Natale a tutti!


Edit 25/12/2011: Ecco un paio di foto dell'interno, gli ospiti hanno molto gradito!


Con questa ricetta partecipo al BBD # 45 a tema natalizio ospitato da Cindy

lunedì 31 ottobre 2011

HALLOWEEN CINNAMON COOKIES


L'anno scorso vi ho fatto paura, quest'anno sono stata più buona! Un semplice biscotto alla cannella decorato di glassa.. carini carini!! Se preferite al posto della cannella potete usare zenzero, o un mix di spezie tipo chiodi di garofano, noce moscata, e cannella insieme.

Ingredienti:
125 gr di farina 00
40 gr di zucchero (se non li glassate fate anche 50 gr)
50 gr di burro
un pizzico di sale
1 gr cannella (anche 2 se vi piacciono molto speziati)
Per decorare (facoltativo)
Albume
Zucchero a velo qb (di solito uso 1 parte di albume e 6 di zucchero)
Coloranti alimentari

Procedimento:
Impastate gli ingredienti e fate riposare il panetto in frigo. Stendetelo fino ad ottenere un'altezza di circa mezzo cm, formate i biscotti e cuoceteli a 180° in forno ventilato per una decina di minuti. Sfornate e fate raffreddare. Preparate la glassa con albume e zucchero, coloratela e decorate a piacere.

mercoledì 29 dicembre 2010

PANETTONE CIOCCOLATO E LAMPONI



Sono una persona molto tenace. Testarda.. Cocciuta.. Ok, un vero mulo!! Se mi metto in testa una cosa è difficile che cambi idea.. quindi, dopo Pandorlato e Pandoro, ho deciso che avrei fatto il panettone, e così doveva essere, nonostante le proteste del marito, che mi devo riposare, che devo smetterla di sporcare mille attrezzi, che li vendono già fatti ecc ecc… Ho cercato on line una ricetta con lievito di birra, l’ho trovata, l’ho studiata e.. poi ho dovuto fare i conti con l’altra parte della mia personalità, quella più fantasiosa, quella volitiva, quella strana, la vera Vicky insomma.. Un panettone tradizionale non si poteva vedere in casa mia (beh, lo si vedrà a giorni penso ma non ora!!) e quindi ho iniziato a pensare a una variante da leccarsi i baffi. E quando la Vicky pensa a una cosa golosa pensa a cioccolato e lamponi, e questa accoppiata mi ha portata dritta da Acquolina, “collega” che seguo e stimo da tempo (da quando mi sono imbattuta nel contest di Corrado “3 su 5” e pensando “E’ impossibile partecipare, trooooppo complicato!” ho visto tra i partecipanti lei, e pure con 2 ricette, così spinta dalla curiosità ho aperto il suo blog e non l’ho più chiuso). Ma torniamo al panettone.. Da qualche giorno vedevo in giro per i blog questo contest di Genny e così in un attimo ho mandato una mail a Francesca e l’ho invitata proponendo la mia ricetta, e da bravo mulo quasi gliel’ho imposta.. insieme abbiamo aggiustato il tiro, lei mi ha suggerito di aggiungere il cacao all’impasto base, io ho iniziato la produzione, per vedere se era fattibile o se era meglio fare una delle atre mille ricette che lei mi aveva proposto e che il mulo aveva accantonato.. Preparato da entrambe, piaciuto ad entrambe, ma soprattutto ai mariti, giudici insindacabili, ecco il mio post sulla ricetta, eletta ufficialmente ed all’unanimità la ricetta per il contest. Tenete d’occhio anche il suo blog perché c’è anche la sua parte di racconto! Intanto riporto la ricetta partendo da quella "tradizionale" con le modifiche fatte da noi.

PRIMO IMPASTO:

20 gr di farina

2 gr di lievito

15 gr di acqua

1 gr di zucchero (la puntina di un cucchiaino)

Impastare e attendere il raddoppio

SECONDO IMPASTO:

Impasto precedente

36 gr di farina

7 gr di tuorlo

16 gr di acqua

2 gr di zucchero

Impastare e attendere il raddoppio

TERZO IMPASTO:

Impasto Precedente

7 gr di tuorlo

33 gr di acqua

2 gr di lievito

66 gr di farina

4 gr di zucchero

Impastare e attendere il raddoppio


QUARTO IMPASTO:

Impasto Precedente

330 gr di farina + 2 cucchiai per aiutare l’incordatura dopo l’inserimento dei lamponi + 1 cucchiaio di cacao per asciugare ulteriormente

115 gr di zucchero + 1 cucchiaio per bilanciare l’acidità dei lamponi

33 gr di tuorli

180 gr di uova intere pesate senza guscio

semini di bacca di vaniglia (+ aromi arancia e limone – io no!)

100 gr di burro morbido

4 gr di sale

165 gr di uvetta (io di lamponi leggermente disidratati una mezz’ora in forno a 60°)

65 gr di arancia candita (gocce di cioccolato)

35 gr di cedro candito (gocce di cioccolato)

Procedimento:

Mettere in ciotola l'impasto precedente, uova e tuorli, metà zucchero e la farina (tenerne da parte 4/5 cucchiai e il cacao).. impastare bene fino ad ottenere una massa omogenea.. aggiungere il resto dello zucchero, lavorare fino ad incordare bene l'impasto. Grattare i semini all'interno della bacca di vaniglia e metterli sul burro così si evita di sprecarli. Unire il burro morbido all'impasto un po' alla volta alternandolo a una parte della farina rimasta per assorbire meglio i grassi. Unire il sale e portare nuovamente ad incordatura. A questo punto aggiungere i lamponi, asciugare con le polveri tenute da parte, e infine le gocce di cioccolato. Lavorare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Mettere a riposare la palla coperta in una placca infarinata per 30-40 minuti, quindi passarle negli stampi cercando di riformare la palla facendo la pirlatura (mettere le mani con i palmi uno di fronte all'altro come per applaudire, appoggiarli nei fianchi delle palle..muovendo le mani contemporaneamente una in avanti ed una in dietro cercare di arrotondare l'impasto) coprire con dei fogli di nylon e mettere a lievitare al caldo finché arriva al bordo.

Scoprire gli stampi per far sì che si asciughi un pò la superfici, nel frattempo ho acceso il forno a 175°.

Con una lametta ho fatto un taglio a croce (si può usare un coltello non dentellato ben affilato sporcato di burro), ho messo del burro nei tagli ed infornato per 40 minuti.. coprire con alluminio nel caso colorassero troppo.

Una volta sfornati i panettoni bisogna metterli a raffreddare appesi a testa in giù, quindi munirsi di ferri da calza i spiedi di acciaio sufficientemente lunghi per passare da parte a parte. Infilzarli a circa 2 cm dalla base e far fuoriuscire dall'altra parte.

Una volta freddi provate a non mangiarli.. lasciano nu profumino per casa che .. io non ho saputo resistere!!!

Vista ravvicinata del panettone

..ed ecco anche l'interno golosissimo e davvero molto morbido e profumato..


Partecipiamo al contest di Al cibo commestibile, banner a fianco.

Edit 11/01/2011: dimenticavo.. la foto dei 2 panettoni commissionati da mio fratello per amici e parenti.. è la prima "ordinazione".. che emozione!!!


mercoledì 22 dicembre 2010

IL PANDORLATO DI PAOLETTA



Non sono un'esperta di lievitati, e queste preparazioni lunghe mi spaventano, mi prende l'ansia da incordatura!! Ma quest'anno ho deciso di buttarmi, e questo è stato il primo esperimento prefestivo (poi ho preso coraggio e come avete già visto mi sono buttata pure sul pandoro..). L'avevo già addocchiato a suo tempo da Paoletta, e quando l'ha riproposto anche ZioPiero non ho resistito. L'origine base di tutto, da cui la stessa Paoletta è partita, è poi una ricetta di Adriano, vi basta come garanzia?? E se sono riuscita a farlo io.. Copio e incollo dal blog di Paoletta perchè quando dovevo farlo io, il mio pc aveva rilevato un malware nelle sue pagine per cui non riuscivo ad accedere, zioPiero la linkava senza riportara e sono impazzita per cercare la ricetta che avevo già gli ingredienti sul tavolo.. (l'ho poi trovata non so più dove, da qualcun altro che l'aveva fatto, emmmenomale che Paoletta è così famosa!) insomma, per comodità, eccola qui!

IL PANDORLATO®, ovvero il panbabà di Adriano conciato per le Feste!

Ingredienti:
280gr farina W 350
(ho usato la rieper gialla, in alternativa manitoba del supermercato) - io manitoba del super
80gr latte intero
90gr zucchero
110gr burro
180gr uova intere
(3 uova)
8gr lievito di birra fresco
5gr sale
zeste grattugiata di 1 arancia - io
polvere d'arancia
2 cucchiai di cointreau
1 cucchiaino miele d’acacia
1 manciata di mandorle con la pelle

Al mattino verso le 8:
note (di Paoletta): io ho iniziato al mattino e infornato la sera, ma è possibile il contrario.
note mie: io ho approfittato di uno di quei giri notturni che faccio su e giù per casa e ho iniziato alle 6, ma fate come vi pare, tanto la durata della produzione dipende dalla temperatura a cui lasciate l'impasto, potreste anche iniziare alle 10!
Mescoliamo il latte intiepidito con il lievito, il miele e 70gr di farina, copriamo.
Dopo una mezz’ora (deve gonfiare) uniamo gli albumi, il resto della farina e mescoliamo, con la foglia, a vel. 1 (ken). Uniamo il sale, il liquore e portiamo lentamente a vel. 2,
incordiamo (ci vorranno 5 – 10 minuti).

Riduciamo a vel. 1,5 ed uniamo un tuorlo, alla ripresa dell’incordatura aggiungiamo un altro tuorlo e metà dello zucchero, riprendiamo l’incordatura ed uniamo l’ultimo tuorlo con tutto lo zucchero, incordiamo.

Serriamo l’incordatura (io qui ho tolto la foglia e messo il gancio) ed uniamo, un cucchiaino alla volta, 40gr di burro fuso freddo, portiamo a 1,5, incordiamo ed aggiungiamo il burro rimanente morbido a pezzetti, insieme alla buccia di arancia, incordiamo.
Dovrà presentarsi lucido e ben legato.

note (di Paoletta): io ho faticato un po' ad incordare, alla fine, dopo il burro morbido, ho aggiunto 15 gr di farina (ho usato la rieper gialla, credo sia ottima anche la Lo Conte).
Note mie: io essendo più scarsa di Paoletta ho avuto bisogno di un paio di cucchiai di farina, perchè dopo quasi un'ora di lavorazione del Ken a quell'ora del mattino, col marito che si lamentava del rumore e non riusciva a dormire e io che sudavo gridando "Perchè non si incorda!?" mi sembrava l'unica alternativa a prendere tutto e buttarlo via!

Poniamo in un recipiente da frigo, sigilliamo e, dopo 40/50 minuti (assicurarsi che parta la lievitazione), poniamo in frigo in una zona sui 6 – 7° per circa 6/8 ore.

note (di Paoletta): con questo freddo io in frigo non avevo oltre 5°, ho misurato la temperatura sul pianerottolo fuori della porta di casa, avrà riso il condominio, ma chissenè, erano 8/9° precisi, e lì l'ho lasciato!
Anche il mio pianerottolo era su quella temperatura, forse arrivava a 10, comunque ha dormito lì tutta notte... ormai chi passa per le scale è abituato a vedere impasti fuori dalla mia porta!

Tiriamo fuori dal frigo (
o dal pianerottolo ;-)) e, dopo 30' minuti, rovesciamo sul tavolo infarinato e diamo le pieghe del tipo 2, dovremo ottenere una massa compatta.

Con la chiusura sotto arrotondiamo e trasferiamo in uno stampo da panettone da 750 gr. 16x11 cm. Copriamo con pellicola e poniamo in forno spento, lampadina accesa fino a che non arriva ad un dito e mezzo sotto il bordo dello stampo.

note (di Paoletta): a me ci sono volute circa 3 ore, ma leggevo in giro che a qualcuno ce ne ha messe meno di 2, ad altri anche 5 ore, per cui controllate!

Pennelliamo delicatamente con albume leggermente battuto e spolveriamo prima con zucchero a granella, poi decoriamo delicatamente con le mandorle a piacere, infine spolveriamo con zucchero a velo.
Quando quest'ultimo sarà assorbito spolveriamo ancora con zucchero a velo, e inforniamo a 180° per circa 30 minuti, su placca del forno, posizionata su grata bassa, perchè cresce molto.
Controlliamo di frequente che lo zucchero non bruci, casomai copriamo con carta stagnola. Sforniamo e poniamo su una gratella fino al raffreddamento.

note (di Paoletta): nel mio forno 180° sono pochi, io ho infornato prima a 210° poi ho abbassato a 190°, ma ognuno conosce le caratteristiche del proprio, per cui regolatevi.


Ah, dopo sta faticaccia mi pare doveroso mostrarvi l'interno!