venerdì 9 febbraio 2018
MIGLIACCIO NAPOLETANO DI CARNEVALE
Un dolce che vedo da anni su internet, e che non poteva più aspettare nella lista delle cose da fare, un impasto umido e compatto, quasi un budino, che vi sorprenderà. Le dosi sono per uno stampo da 24cm e la ricetta viene dritta dal blog di una napoletana doc, Imma di Dolci a Gogo!
Ingredienti:
200 gr semolino
500 ml acqua
500 ml latte
250 gr zucchero
350 gr ricotta vaccina
4 uova
40 gr burro
scorza di 1 arancia
1 pizzico sale
1 bacca di vaniglia
Procedimento:
Iniziare preparando il semolino: preparare in una pentola l'acqua e il latte con il burro, il sale e la scorza d'arancia, quindi mettere a scaldare e quando spiccherà il bollore togliere la scorza, e versare il semolino a pioggia. Dopo qualche minuto di cottura versare in una teglia a raffreddare, e preparare l'altra parte del composto come segue: Montare uova vaniglia e zucchero, quindi unire la ricotta ed il semolino raffreddato a tocchetti. Travasare in una pirofila rivestita con carta forno e cuocere a 200° per circa un'ora, coprendo la superficie se dovesse scurire. Emma serve con zucchero a velo, a noi è piaciuto così, al naturale!
L'idea in più:
Provate a mettere nell'impasto un pò di pasta d'arancia, o scorza di limone, per un gusto ancora più fresco.
sabato 31 ottobre 2015
FANTASMINI DI HALLOWEEN
Una ricetta che ho conosciuto tramite Giallozafferano, e che aspettavo di poter replicare da tempo. E poi il mio bimbo mi chiede di fare qualcosa per Halloween... ecco l'occasione!!
Si fanno davvero in un attimo, e sono molto sfiziosi, provateli! Un disco croccante e sopra una nuvola di soffice marshmallow.. no, non dolce stucchevole come quelli industriali.. un'altra cosa!!!
e.... non sono brutti.. è che devono spaventare!!!!! (....mano ferma, questa sconosciuta..)
Ingredienti:
Dischetti di frolla al cacao
2 albumi d'uovo
120 gr di zucchero
40 gr acqua
4 gr colla di pesce
un pizzico di sale e qb vaniglia
QB cioccolato fondente
Procedimento:
Portare acqua e zucchero a 121°, nel frattempo ammollare la colla di pesce e cominciare a sbattere gli albumi col sale. Appena lo sciroppo è pronto, colarlo a filo sugli albumi, unendo la colla di pesce subito dopo, per far sì che si sciolga con il calore dello sciroppo stesso. Quando la montata è omai completa unire la vaniglia e dare un ultimo giro con le fruste. Trasferire il compoato in un sac a poche e dosarlo sui biscotti al cacao. Infine decorate con del cioccolato fondente fuso, creando occhi e bocca ai fantasmini.
NB: potete usare la ricetta di frolla che preferite. Io ho provato quella di GZ, ovvero
150 gr di farina 00
75 gr burro
2 tuorli
65 gr di zucchero
15 gr cacao (io 10)
Ho aggiunto anche un pizzico di sale
Vi lascio il link al video dove potrete seguire la realizzazione passo passo
domenica 21 settembre 2014
IL PANETTONE DI LUCA MONTERSINO
Il padre delle brioches, il panettone. Non provate a dire che non vi piace, questo convertirà anche i patiti del pandoro, e lo so per certo, essendo io stessa una di quelle! Una morbidezza che non ha eguali, scioglievole, gustoso, una cosa fenomenale!! Utilizzando lievito naturale, poi, la morbidezza è garantita per diversi giorni, permettendo quindi di avvantaggiarsi sulla preparazione!!
Io non lo avevo, ma me lo sono procurato lo scorso natale proprio per realizzare il mio primo panettone.
Fatto ad un corso pratico con risultati disastrosi, ho cercato subito di riscattarmi. E con successo.
Quest'anno l'ho già rifatto, e confermo che è veramente una bomba!
La lavorazione non è lunghissima, ma abbastanza delicata, due impasti con lunghi riposi, l'impasto non deve superare i 26° per evitare il deterioramento del glutine, fondamentale in questo prodotto più che mai visto che la massa è appesantita da parecchi tuorli e burro, ed è necessario che "lo scheletro" che sorregge il tutto sia ben robusto. Si consigliano quindi riposi in frigo durante la lavorazione, per raffreddare planetaria e impasto, e ovviamente una farina molto forte, che sviluppi una maglia glutinica abbondante e robusta. Ma iniziamo!
Partire da un lievito molto forte, dopo 3 rinfreschi consecutivi. Solitamente si impasta la sera per far lievitare l'impasto di notte, quindi si inizia di mattina con i 3 rinfreschi, per averlo pronto intorno alle 22.
Ingredienti (leggermente modificato nei condimenti):
Per il primo impasto:
800 farina
200 zucchero
185 burro
300 lievito
300 acqua
335 tuorlo
30 lecitina
2 sale
Per il secondo impasto:
170 gr farina
200 gr zucchero
80 gr miele
350 gr burro
20 gr olio di riso
150 gr tuorlo
12 gr sale
450 gr uva sultanina (pesata già ammollata e strizzata)
2 bacche di vaniglia
45 gr pasta di canditi d'arancio
10 gr scorza di limone
40 gr panna
Procedimento:
Sciogliere lo zucchero nell'acqua, poi unire la lecitina. Serve a legare l'acqua e i grassi, in questo caso l'acqua al burro e i tuorli presenti nell'impasto. Trattenendo l'acqua, l'impasto resterà umido e quindi soffice. Versare quindi la farina. Io a questo punto lascio il tutto fermo 15 minuti per fare in modo che la farina si idrati bene. Unisco quindi il lievito spezzettato, e gran parte dei tuorli. Faccio lisciare, e procedo con i tuorli rimanenti. Lavorare per il tempo necessario ad incordare. Vedrete la ciotola della planetaria pulirsi, e l'impasto avvolgersi intorno al gancio. A questo punto iniziare ad inserire il burro morbido, un pizzico alla volta, lasciando assorbire prima di aggiungerne di nuovo. L'impasto si ammorbidirà per poi riaggrapparsi di nuoovo. Infine il sale, che in questa fase ha il ruolo di controllare la lievitazione, ed irrigidire il glutine quel tanto che serve.
Qui gli step della preparazione, con l'impasto che cambia consistenza
Appena sformati capovolgerli con l'aiuto di spiedi e lasciarli così fino a raffreddamento.
Poiché non riesco più a commentare e rispondere ai vs commenti integro il post: vanno bene anche altre sospensioni, ma di solito se si fa il classico uvetta e canditi, l'uvetta è in peso superiore rispetto ai anditi, farei 60/40.
sabato 24 dicembre 2011
IL PANETTONE CLASSICO CON LIEVITO DI BIRRA DI MARBLE - BBD # 45
450 gr farina manitoba o 00
80 gr zucchero (ma se piace più dolce anche 120-150 gr) (io ne ho messi 100)
100 gr burro
4 tuorli
60 gr latte
130 gr acqua
miele
10 gr malto (sostituibile in pari peso dal miele) - io ho usato miele-
4 gr lievito di birra fresco
1 stecca di vaniglia

lunedì 31 ottobre 2011
HALLOWEEN CINNAMON COOKIES
L'anno scorso vi ho fatto paura, quest'anno sono stata più buona! Un semplice biscotto alla cannella decorato di glassa.. carini carini!! Se preferite al posto della cannella potete usare zenzero, o un mix di spezie tipo chiodi di garofano, noce moscata, e cannella insieme.
mercoledì 29 dicembre 2010
PANETTONE CIOCCOLATO E LAMPONI

Sono una persona molto tenace. Testarda.. Cocciuta.. Ok, un vero mulo!! Se mi metto in testa una cosa è difficile che cambi idea.. quindi, dopo Pandorlato e Pandoro, ho deciso che avrei fatto il panettone, e così doveva essere, nonostante le proteste del marito, che mi devo riposare, che devo smetterla di sporcare mille attrezzi, che li vendono già fatti ecc ecc… Ho cercato on line una ricetta con lievito di birra, l’ho trovata, l’ho studiata e.. poi ho dovuto fare i conti con l’altra parte della mia personalità, quella più fantasiosa, quella volitiva, quella strana, la vera Vicky insomma.. Un panettone tradizionale non si poteva vedere in casa mia (beh, lo si vedrà a giorni penso ma non ora!!) e quindi ho iniziato a pensare a una variante da leccarsi i baffi. E quando la Vicky pensa a una cosa golosa pensa a cioccolato e lamponi, e questa accoppiata mi ha portata dritta da Acquolina, “collega” che seguo e stimo da tempo (da quando mi sono imbattuta nel contest di Corrado “3 su 5” e pensando “E’ impossibile partecipare, trooooppo complicato!” ho visto tra i partecipanti lei, e pure con 2 ricette, così spinta dalla curiosità ho aperto il suo blog e non l’ho più chiuso). Ma torniamo al panettone.. Da qualche giorno vedevo in giro per i blog questo contest di Genny e così in un attimo ho mandato una mail a Francesca e l’ho invitata proponendo la mia ricetta, e da bravo mulo quasi gliel’ho imposta.. insieme abbiamo aggiustato il tiro, lei mi ha suggerito di aggiungere il cacao all’impasto base, io ho iniziato la produzione, per vedere se era fattibile o se era meglio fare una delle atre mille ricette che lei mi aveva proposto e che il mulo aveva accantonato.. Preparato da entrambe, piaciuto ad entrambe, ma soprattutto ai mariti, giudici insindacabili, ecco il mio post sulla ricetta, eletta ufficialmente ed all’unanimità la ricetta per il contest. Tenete d’occhio anche il suo blog perché c’è anche la sua parte di racconto! Intanto riporto la ricetta partendo da quella "tradizionale" con le modifiche fatte da noi.
PRIMO IMPASTO:
20 gr di farina
2 gr di lievito
15 gr di acqua
1 gr di zucchero (la puntina di un cucchiaino)
Impastare e attendere il raddoppio
SECONDO IMPASTO:
Impasto precedente
36 gr di farina
7 gr di tuorlo
16 gr di acqua
2 gr di zucchero
Impastare e attendere il raddoppio
TERZO IMPASTO:
Impasto Precedente
7 gr di tuorlo
33 gr di acqua
2 gr di lievito
66 gr di farina
4 gr di zucchero
Impastare e attendere il raddoppio
Impasto Precedente
330 gr di farina + 2 cucchiai per aiutare l’incordatura dopo l’inserimento dei lamponi + 1 cucchiaio di cacao per asciugare ulteriormente
115 gr di zucchero + 1 cucchiaio per bilanciare l’acidità dei lamponi
33 gr di tuorli
180 gr di uova intere pesate senza guscio
semini di bacca di vaniglia (+ aromi arancia e limone – io no!)
100 gr di burro morbido
4 gr di sale
165 gr di uvetta (io di lamponi leggermente disidratati una mezz’ora in forno a 60°)
65 gr di arancia candita (gocce di cioccolato)
35 gr di cedro candito (gocce di cioccolato)
Procedimento:
Mettere in ciotola l'impasto precedente, uova e tuorli, metà zucchero e la farina (tenerne da parte 4/5 cucchiai e il cacao).. impastare bene fino ad ottenere una massa omogenea.. aggiungere il resto dello zucchero, lavorare fino ad incordare bene l'impasto. Grattare i semini all'interno della bacca di vaniglia e metterli sul burro così si evita di sprecarli. Unire il burro morbido all'impasto un po' alla volta alternandolo a una parte della farina rimasta per assorbire meglio i grassi. Unire il sale e portare nuovamente ad incordatura. A questo punto aggiungere i lamponi, asciugare con le polveri tenute da parte, e infine le gocce di cioccolato. Lavorare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Mettere a riposare la palla coperta in una placca infarinata per 30-40 minuti, quindi passarle negli stampi cercando di riformare la palla facendo la pirlatura (mettere le mani con i palmi uno di fronte all'altro come per applaudire, appoggiarli nei fianchi delle palle..muovendo le mani contemporaneamente una in avanti ed una in dietro cercare di arrotondare l'impasto) coprire con dei fogli di nylon e mettere a lievitare al caldo finché arriva al bordo.
Scoprire gli stampi per far sì che si asciughi un pò la superfici, nel frattempo ho acceso il forno a 175°.
Con una lametta ho fatto un taglio a croce (si può usare un coltello non dentellato ben affilato sporcato di burro), ho messo del burro nei tagli ed infornato per 40 minuti.. coprire con alluminio nel caso colorassero troppo.
Una volta sfornati i panettoni bisogna metterli a raffreddare appesi a testa in giù, quindi munirsi di ferri da calza i spiedi di acciaio sufficientemente lunghi per passare da parte a parte. Infilzarli a circa 2 cm dalla base e far fuoriuscire dall'altra parte.
Una volta freddi provate a non mangiarli.. lasciano nu profumino per casa che .. io non ho saputo resistere!!!
Vista ravvicinata del panettone
..ed ecco anche l'interno golosissimo e davvero molto morbido e profumato..
Partecipiamo al contest di Al cibo commestibile, banner a fianco.
Edit 11/01/2011: dimenticavo.. la foto dei 2 panettoni commissionati da mio fratello per amici e parenti.. è la prima "ordinazione".. che emozione!!!
mercoledì 22 dicembre 2010
IL PANDORLATO DI PAOLETTA
Non sono un'esperta di lievitati, e queste preparazioni lunghe mi spaventano, mi prende l'ansia da incordatura!! Ma quest'anno ho deciso di buttarmi, e questo è stato il primo esperimento prefestivo (poi ho preso coraggio e come avete già visto mi sono buttata pure sul pandoro..). L'avevo già addocchiato a suo tempo da Paoletta, e quando l'ha riproposto anche ZioPiero non ho resistito. L'origine base di tutto, da cui la stessa Paoletta è partita, è poi una ricetta di Adriano, vi basta come garanzia?? E se sono riuscita a farlo io.. Copio e incollo dal blog di Paoletta perchè quando dovevo farlo io, il mio pc aveva rilevato un malware nelle sue pagine per cui non riuscivo ad accedere, zioPiero la linkava senza riportara e sono impazzita per cercare la ricetta che avevo già gli ingredienti sul tavolo.. (l'ho poi trovata non so più dove, da qualcun altro che l'aveva fatto, emmmenomale che Paoletta è così famosa!) insomma, per comodità, eccola qui!
280gr farina W 350 (ho usato la rieper gialla, in alternativa manitoba del supermercato) - io manitoba del super
80gr latte intero
90gr zucchero
110gr burro
180gr uova intere (3 uova)
8gr lievito di birra fresco
5gr sale
zeste grattugiata di 1 arancia - io polvere d'arancia
2 cucchiai di cointreau
1 cucchiaino miele d’acacia
1 manciata di mandorle con la pelle
Mescoliamo il latte intiepidito con il lievito, il miele e 70gr di farina, copriamo.
Dopo una mezz’ora (deve gonfiare) uniamo gli albumi, il resto della farina e mescoliamo, con la foglia, a vel. 1 (ken). Uniamo il sale, il liquore e portiamo lentamente a vel. 2, incordiamo (ci vorranno 5 – 10 minuti).
Tiriamo fuori dal frigo (o dal pianerottolo ;-)) e, dopo 30' minuti, rovesciamo sul tavolo infarinato e diamo le pieghe del tipo 2, dovremo ottenere una massa compatta.





