lunedì 2 luglio 2012

VOGLIA DI SARDEGNA: AGNELLO AL MIRTO


Una collega torna dalla Sardegna con un sacchetto di foglie di mirto e mi dice di farci qualcosa di buono, e poi passarle la ricetta.. Ecco Lu, tutta per te!!!

Il mirto mi evoca agnello o il "porceddu" un maialino cotto tipo porchetta.. ma vista la pezzatura del maialino ho optato per delle costolette d'agnello, piccole e morbide. Cottura al cartoccio, per tenere lì tutto l'aroma delle foglie..

Semplicissimo: uno strato di foglie di mirto, la carne, un filo d'olio, pepe in grani, a piacere qualche bacca di ginepro, fleur de sel (o un pizzico di sale) e altro mirto. Chiudere il cartoccio e infornare a 200° per circa 20 minuti. Le mie costolette erano piuttosto piccole, se aumenta la dimensione del taglio abbassare la temperatura in favore di un più lungo tempo di cottura.
Servire subito!

La carne cotta è molto meno fotogenica, ma volevo comunque condividere il risultato..



1 commento:

Roxy ha detto...

Riesco ad immaginare il magnifico profumo sprigionato dalle foglie di mirto...e chissà che gusto celestiale la carne!!!!