venerdì 1 gennaio 2010

INSALATA DI POLIPO E PATATE


Un'altro antipasto della cena di ieri sera.. Con questa ricetta mi sento molto Nigella, perchè credo di aver ridotto all'osso gli ingredienti che compongono questo piatto, ma il gusto finale è semplice e buonissimo, quindi perchè no? Tra l'altro per me rappresenta una conquista enorme, data la poca simpatia per pesce e affini, che pian piano sto superando. E' stato il primo piatto di pesce che ho provato a cucinare nella mia vita, per il primo Natale passato con mio marito, quando eravamo fidanzati da poco, e devo dire che il risultato di allora faceva piuttosto schifino.. Era duro, e si sentiva che non l'avevo cucinato con amore. Credo che la passione sia un ingrediente fondamentale in ogni piatto, e che se manca si sente!! (Cesare, si, ora ne hai le prove, sono malata :-) ..). Ma toccare il polipo crudo è sempre stata una cosa ripugnante per me, e adesso che ho imparato a farlo senza grossi problemi.. la differenza si sente. So di gente che cuoce il polipo con un tappo di sughero per ammorbidirne le carni, ma io ho scoperto che la chiave è tutta nei tempi di cottura. Un risultato buonissimo, provare per credere (dai Silvia, prova!!)...

Ingredienti:
Un secchio di passione
1 polipo da 1 kg
5/6 patate medio-piccole
Prezzemolo e olio evo qb
(gamberi a piacere, ma stavolta non li ho messi perchè li avevo nel primo..)

Procedimento:
Mettere il polipo in acqua fredda fino ad essere completamente coperto, e portare ad ebollizione, coperto, senza sale e senza spezie. Contare 1 ora di ebollizione per ogni chilo di peso del polipo, quindi nel nostro caso 1 ora giusta. Lasciare il coperchio e farlo raffreddare in pentola nella sua acqua. A parte lessare le patate in acqua salata, io conto una mezz'oretta dall'inizio dell'ebollizione, partendo da acqua fredda. Ridurre i 2 ingredienti a pezzetti, e condire con prezzemolo e olio evo. Non aggiungo sale o altri aromi, per me è perfetto così. La versione completa prevede anche code di gambero sbollentate un minuto (il tempo di far prendere colore) e tagliate a metà.

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