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martedì 31 maggio 2011

FACES - HAMBURGER LUI E LEI


Da tempo volevo tornare a postare, una ricetta, intendo, mi sono lasciata scappare un sacco di contest e raccolte a cui volevo partecipare anche perchè il mio nano dorme moooolto poco e spesso mi manca proprio il tempo! Poi ho visto il nuovo contest di Gianni, e davvero non potevo non partecipare. Intanto perchè pur essendo una persona che non conosco personalmente, appena riesce si prodiga in buone parole di incoraggiamento e ci sentiamo spesso privatamente, quindi glielo devo, e poi perchè il tema mi tornerà presto utile... E poi anche perchè se riesco nel mio piccolo a pubblicizzare il suo blog per me è un onore, andate a visitarlo, come gli ho detto appena ha aperto, alla fine dell'anno scorso, alla faccia del novellino, è davvero bravo!! Ma veniamo alla ricetta, ho un bimbo di 2 mesi quindi non posso ancora preparare ricette nè CON nè PER lui, ma visto che sono un pò bambina anche io, mangio poche verdure e solo mascherate, poco pesce e sono molto schizzinosa, ho pensato a una cosa invitante PER ME, e di sicuro piacerà ai bambini.. quindi mi schiero tra i CUCINATI PER LORO con questi hamburger decorati con una specie di patate duchessa!
Devo essere sincera, volevo usare broccoli insieme alle patate, ma non li ho trovati, quindi.. partecipo con una foto di sole patate, ma tenete presente che potete mascherarci dentro anche altre verdure, cavolfiori appunto, o piselli e spinaci, per una cresta punk verdissima, carote, topinambur, asparagi.. così come la base, che potrà essere che ne so, di orata, branzino o salmone, e così avrete "fregato" i vostri piccoli (e me!) somministrando pesce e verdure con l'inganno!!!! ...voi che avete figli più grandi che ne pensate, può funzionare??? Pilar, tu lo mangeresti??????

Ingredienti:
4 hamburger (di carne o pesce come volete)
2 patate grandi (e/o altro)
1 uovo
2 cucchiai di grana
sale, pepe, noce moscata qb

Procedimento:
Lessare le verdure in acqua salata, e passarle allo schiacciapatate, una volta fredde unire l'uovo, il grana e una grattata di noce moscata. A vostro piacere e a seconda delle verdure utilizzate regolare di pepe. Riempire una tasca da pasticceria con bocchetta a stella e decorare gli hamburger precedentemente scottati in padella per cicatrizzare la superficie esterna. Passare quindi in forno a 200° per un quarto d'ora circa. ..che ne dite di un tocco di rossetto-ketchup sulle labbra della signora???




Edit 11/01/2015: zucchine edition


venerdì 12 novembre 2010

CREMA DI FINOCCHIO CON POLPETTE DI SALMONE


Metto un sacco di etichette perchè potete variare la ricetta utilizzando una cosa o l'altra, e in base alla quantità, farne un piatto unico, un primo, un secondo o un appetizer. Io ne ho fatto un piatto unico, servendo entrambe le cose in un piatto fondo. Nella foto vedete la versione antipasto per due, con le polpette da intingere nella crema. Insomma, è molto versatile, potete giocare anche su contrasti di temperature, crema calda e polpette tiepide, o tutto caldo..! Ho leggermente variato la ricetta di Gianfranco utilizzando quello che avevo in casa..

Ingredienti:
Per la crema:
400 gr di finocchio pulito
180 gr di patate
30 gr di trito aromatico
150 gr di cipolla bianca
50 gr di latte intero
grana grattugiato, olio, sale, pepe qb
Per le polpette:
300 gr di salmone
50 gr di mollica di pane
50 gr di patata lessa
50 gr di albume
prezzemolo, latte, pane grattugiato, sale qb
olio per friggere

Procedimento:
Preparate la crema facendo rosolare in un filo d'olio il trito e la cipolla ridotta a cubetti. Unire le patate, anche loro a cubetti, e il finocchio, tagliato grossolanamente. Regolare di sale e pepe e portare a cottura coprendo con acqua. Quando le verdure saranno tenere, frullare con il mixer, aggiungendo grana e latte per rendere ancora più cremoso! Passare quindi alle polpette: ammollate il pane nel latte, strizzatelo, e unitelo al salmone precedentemente tritato. Impastare con l'albume, unire il prezzemolo e un pizzico di sale. Formare delle palline di circa un paio di cm di diametro, rotolarle nel pan grattato e friggerle in olio. Asciugare e servire con la crema di finocchio.

lunedì 2 agosto 2010

SALMON RASPBERRY AND CUCUMBER SALAD


Dio quanto fa figo il titolone in inglese!!! Ma veniamo alle cose serie, qualche lampone da finire (dopo questo) e un mezzo cetriolo che diventava sempre più moscio, una confezione piccola di salmone affumicato, et voilà!

Ingredienti:
50 gr di salmone affumicato
mezzo cetriolo
6/7 lamponi
olio evo
aceto balsamico
sale
pepe rosa

Procedimento:
Schiacciare i lamponi con una forchetta, lasciando qualche pezzo più grosso ma facendo uscire il succo. Emulsionare il succo ottenuto con l'olio e un goccino di aceto, il sale e il pepe appena macinato. Disporre il salmone in un piatto insieme al cetriolo tagliato a fettine sottili con la mandolina. Condire con la vinaigrette al lampone. Estivo, aspro e freschissimo, da provare!

venerdì 25 giugno 2010

ORATA AL SALE




SCUSATE se sono sparita! Il tempo non basta davvero mai!!! Proprio per questo anche oggi non pubblico una vera e propria ricetta, ma più che altro un'idea, soprattutto per chi, come me, non impazzisce all'idea di dover "ravanare" nella pancia di un pesce, o di doverlo pulire, squamare, sfilettare... In particolare non starò neanche a preparare una pasta al sale come questa, basterà prendere 2 pesciolini, orate, branzini.. e rovesciarci sopra 1 kg di sale. Limone nella pancia se vi va, ma anche niente. 30 min a 200° e sono pronti. Si sfiletteranno da sè, e togliere la pelle sarà una passeggiata!
Buon fine settimana!

Edit 28/06/2010: aggiungo una foto del pesce tolto dal sale per farvi vedere come esce pulito! Il grasso della pelle si scioglie e si attacca al sale, così togliendo il sale, si spella il pesce, direttamente!

martedì 18 maggio 2010

ROTOLO DI BRANZINO TONNATO

Questo è un secondo improvvisato, ma è piaciuto talmente tanto che sarà certamente replicato. Preparazione semplice e rapida, cottura veloce e soft, anche questa frutto di esperimento, ma ben riuscita!

Ingredienti:
Un branzino di circa 700 gr
1 scatoletta di tonno da 80 gr
20 gr di capperi
50 gr di Philadelphia

Procedimento:
Sfilettare e spellare il pesce, ricavando due filetti. Frullare il tonno sgocciolato con i capperi dissalati e il philadelphia, spalmare il composto sui filetti, arrotolarli aiutandosi con la pellicola e formare dei "salamotti" che cuoceremo poi in acqua calda ma non in bollore. Dopo 5 minuti scarsi il pesce è cotto (ok, a me piace anche un pò indietro di cottura, magari voi per essere sicuri prolungate di qualche attimo), sarà quindi sufficiente estrarli, farli intiepidire un minutino e servire. Non serve salare perchè i capperi portano già la sapidità necessaria.

L'idea in più: Può essere un'idea carina servirli con una maionese al limone

mercoledì 5 maggio 2010

FARROTTO ALLE ZUCCHINE

Adesso vi faccio vedere l'ennesima creazione di Gianfranco, leggermente rivisitata! Non avendo trovato il pesce, ho usato del pollo, per gli spiedini, ugualmente buono, ma a voi la scelta! Le etichette le metto sia per il farro da solo, come primo piatto, che come secondi, per gli spiedini, che come piatto unico, così come mostrato alle Tamerici! Ecco la ricetta con le mie varianti:

Ingredienti:
250 gr di farro
2 zucchine
olio evo e brodo vegetale qb
mezzo scalogno
Qualche bocconcino di rana pescatrice (o pollo)
qualche pomodorino
un limone

Procedimento:
Ho fatto appassire lo scalogno in un filo d'olio, e ho poi scottato le zucchine tagliate a rondelle sottili. Ho portato a cottura il farro con il brodo vegetale, unito i 2 composti e mantecato con un filo d'olio, grana e la scorza del limone finemente grattata. A parte ho preparato gli spiedini alternando pollo e pomodorini (la versione di Gianfranco prevedeva anche foglie di limone, molto coreografiche e davvero profumatissime!), portato a cottura con un goccio d'olio e una spruzzata di succo di limone. Servire insieme, o, se preferite, uno dopo l'altro. Fresco, estivo e speciale! Provate!

domenica 11 aprile 2010

PESCE SPADA AI PISTACCHI


Un gustoso secondo che all'occorrenza, tagliato a cubetti, può diventare uno sfizioso fnger! Di seguito la ricetta, riadattata e semplificata (cioè come sempre ridotta all'osso!) da un'idea di Gianfranco, per un gusto sicilianissimo e molto estivo e fresco!

Ingredienti:
4 fette di pesce spada
Pistacchi naturali (non salati e tostati)
Farina
un limone
Olio evo delicato

Procedimento:
Ridurre in farina i pistacchi, aiutandosi con della farina bianca, che assorbirà gli oli essenziali ed eviterà dispersioni di gusto e sapore, mantenendo la consistenza "farinosa" e non "pastosa". Grattare la scorza del limone facendo attenzione a non prelevare la parte bianca, amara, e unirla al mix di farine. Spennellare d'olio le fette da ambo i lati, e impanarle nei pistacchi. La farina aderirà grazie all'umidità dell'olio. Scaldare un filo d'olio in padella e scottare le fette di pesce un paio di minuti per parte. Io ho anche sfumato con un goccio di succo di limone, per dare un gusto ancora più asprigno. Servire subito. Divorate!!!

giovedì 25 marzo 2010

PLATESSA ALL'ARANCIO


Beh, a chiamare "ricetta" quello che sto per scrivere ci vuole del coraggio, più che altro voglio consigliarvi un modo per usare questa! Dai, senza giri di parole, è una cosa semplicissima!!!

Ingredienti:
Filetti di platessa
Olio evo qb
Acqua qb
Un cucchiaio di farina
Sale qb

Procedimento:
Scaldare acqua e olio in un tegame (so che acqua e grassi non vanno d'accordo, ma troppo olio mi pesa e tutta acqua non sa di niente, perdonatemi..) e cuocete i filetti. Ci vorrà proprio un attimo! Trasferirli in un piatto di portata caldo e tenerli da parte. Buttare la farina nella padella e far addensare il sughino. Aggiungere la polvere d'arancia e far addensare. Colare sul pesce e servire. L'ho provato anche freddo ed è buonissimo!!!!

domenica 21 marzo 2010

FILETTI DI PLATESSA ALLA MUGNIAIA


Ormai chi mi legge saprà del mio rapporto difficile con il pesce! Odio litigare con le lische, le squame.. vita dura!! Così qualche giorno fa mi sono lasciata tentare da un bel filetto di platessa, che non ha lische neanche a pagarle, spellato, morbido, e molto buono, al contrario degli altri pesci bianchi che di solito sanno di poco! L'ho fatto nel modo più semplice possibile, che però mi piace un sacco, praticamente una scaloppina al limone.. di pesce però!

Ingredienti:
2 filetti di platessa
farina
olio evo
acqua
sale
prezzemolo
il succo di mezzo limone

Procedimento:
Come potete vedere non ho dato dosi, se non per il limone, perchè io ne ho messo uno intero ma il risultato è stato troppo aspro, quindi andate pure ad occhio, ma attenzione al limone, o diventerà così brusco che mangerete facendo l'occhiolino a chi avete di fronte come è capitato a me! Scaldate una padella con un filo d'olio e un goccino d'acqua, infarinate i filetti e buttateli in padella, cuocendo un minuto, e sfumando poi con il succo di limone. Girate il filetto, e in pochi secondi sarà pronto. Una spolverata di sale e prezzemolo e il gioco è fatto, un piatto gustoso e veloce, pronto in un attimo!

sabato 20 marzo 2010

CROCCHETTE DI CODA DI ROSPO


Parenti stretti di questi, ecco la versione pesce! Li avevo ideati con dei bei filettoni di merluzzo o nasello, tipo bastonicini Findus, ma poi al banco del pesce ho trovato delle codine lunghe al massimo 10cm, e sono stata conquistata! Non posso dire sia una vera ricetta perchè non ci sono dosi da rispettare, ho solo lasciato macerare una mezz'ora il pesce nello yogurth, passato nei cracker sbriciolati e pan grattato, e cotto in forno una ventina di minuti a 200*. Crocchiolosi!!

lunedì 15 febbraio 2010

SANDWICH DI SCAMPI


Ed ecco il piatto forte della serata! Anche questo lo vedo proponibile per una versione mignon, per un antipasto. Liberamente riadattato da un'idea di Gianfranco. Le dosi che vi do sono per un secondo piatto per 2 persone.

Ingredienti:
Mezzo porro
8 scampi
Sale, pepe, olio evo qb
Qualche grammo di liquerizia pura
Per la cialda:
35 gr di farina
35 gr di albume
35 gr di farina
1 pizzico di sale

Procedimento:
Per prima cosa ho preparato le cialde, mescolando con una frusta il burro a pomata con la farina, il sale, e l'albume a temperatura ambiente. Steso su un foglio di carta forno con una spatola, e infornato a 200° per un quarto d'ora. Tolte dal forno, le ho lasciate intiepidire. Questo tempo di raffreddamento le farà anche indurire leggermente, rendendole croccanti. Nel frattempo ho tagliato a fettine sottili il porro, e lasciato stufare in un filo d'olio, aggiungendo eventualmente un goccio d'acqua se fosse necessario. Al termine, ho regolato di sale e pepe. Pulito gli scampi, li ho scottati velocemente su una padella rovente. Al microonde ho sciolto la liquerizia con qualche cucchiaio d'acqua. Il montaggio finale del piatto prevede una cialda, su cui adagiare dei porri e gli scampi, e coperto il tutto con l'altra cialda. Servito con qualche goccia di liquerizia. A noi è piaciuto tantissimo.


venerdì 1 gennaio 2010

INSALATA DI POLIPO E PATATE


Un'altro antipasto della cena di ieri sera.. Con questa ricetta mi sento molto Nigella, perchè credo di aver ridotto all'osso gli ingredienti che compongono questo piatto, ma il gusto finale è semplice e buonissimo, quindi perchè no? Tra l'altro per me rappresenta una conquista enorme, data la poca simpatia per pesce e affini, che pian piano sto superando. E' stato il primo piatto di pesce che ho provato a cucinare nella mia vita, per il primo Natale passato con mio marito, quando eravamo fidanzati da poco, e devo dire che il risultato di allora faceva piuttosto schifino.. Era duro, e si sentiva che non l'avevo cucinato con amore. Credo che la passione sia un ingrediente fondamentale in ogni piatto, e che se manca si sente!! (Cesare, si, ora ne hai le prove, sono malata :-) ..). Ma toccare il polipo crudo è sempre stata una cosa ripugnante per me, e adesso che ho imparato a farlo senza grossi problemi.. la differenza si sente. So di gente che cuoce il polipo con un tappo di sughero per ammorbidirne le carni, ma io ho scoperto che la chiave è tutta nei tempi di cottura. Un risultato buonissimo, provare per credere (dai Silvia, prova!!)...

Ingredienti:
Un secchio di passione
1 polipo da 1 kg
5/6 patate medio-piccole
Prezzemolo e olio evo qb
(gamberi a piacere, ma stavolta non li ho messi perchè li avevo nel primo..)

Procedimento:
Mettere il polipo in acqua fredda fino ad essere completamente coperto, e portare ad ebollizione, coperto, senza sale e senza spezie. Contare 1 ora di ebollizione per ogni chilo di peso del polipo, quindi nel nostro caso 1 ora giusta. Lasciare il coperchio e farlo raffreddare in pentola nella sua acqua. A parte lessare le patate in acqua salata, io conto una mezz'oretta dall'inizio dell'ebollizione, partendo da acqua fredda. Ridurre i 2 ingredienti a pezzetti, e condire con prezzemolo e olio evo. Non aggiungo sale o altri aromi, per me è perfetto così. La versione completa prevede anche code di gambero sbollentate un minuto (il tempo di far prendere colore) e tagliate a metà.

CARTOCCINI DI TROTA SALMONATA


Uno degli antipasti proposti per il cenone di ieri sera, che però in versione maxi può tranquillamente diventare un vero e proprio secondo. Ho fatto una cosa molto semplice, tempo di lavoro 3 minuti, cottura rapida che permette di prepararlo all'ultimo momento e servire subito, gusto delicato. Per me un piatto molto versatile, da riproporre! Queste sono le dosi di 8 piccoli pacchettini.

Ingredienti:
1 filetto di trota salmonata
5 pomodorini
olio evo e origano qb

Procedimento:
Tagliare il filetto in 8 bocconcini, lasciando anche la pelle che da cotto sarà facile staccare. Posizionarlo all'interno della carta, questa trasparente che ho usato io, ma anche normale carta forno, adagiare sopra qualche tocchetto di pomodoro e una spruzzatina di origano e olio. Chiudere con laccetti o spago, a sacchettino o a pacchetto, qui spazio alla fantasia. Cottura in forno a 170° per 10 minuti, ma poi il tempo varierà inevitabilmente in base alla dimensione dei vostri trancetti. Buon appetito e buon anno!

martedì 17 novembre 2009

ROSELLINE DI SALMONE AL PEPE ROSA


Chi è già stato ad una cena di pesce a casa mia credo non ne possa più di queste rose!! Non sono mai stata un'amante del pesce, anzi, armeggiare con mille lische, squame, e budelle mi ha sempre fatto passare la fame, e poi è troppo "raffinato" per me, difficile da preparare, se cuoce troppo diventa stoppa, semicrudo non piace a tutti, se non è iperfresco non è buono, e costa pure tanto.. Vabbè, ma a un filetto di salmone come faccio a dire di no???? E' bello "carnoso" e poi se ben pulito dalle lische sembra una bistecca... Poi pian piano ho imparato a sgusciare i gamberi, riesco a toccare e pulire orate branzini e simili, e adesso mi sto lentamente avvicinando anche alle vongole.. Insomma, sto facendo amicizia con il mondo acquatico! Chi mi conosce sa che è una conquista! Ma alle cene, dicevo, propongo sempre questa ricetta, a volte come antipastino su un'insalata fresca, a volte come secondo con un semplice purè di patate. E' stata la prima ricetta di pesce che ho imparato a fare, vista su Sky eseguita da Simone Rugiati (quant'è bravo e quant'è bello...) e mi ha colpito per la velocità e semplicità di esecuzione, ma allo stesso tempo per l'aspetto "chic"... Occhio alla lunga lista degli ingredienti!!!

Ingredienti:
Filetto di salmone
Sale e pepe rosa q.b.

Esecuzione:
Ricavare delle striscioline sottili dal filetto, ed arrotolarle formando piccole spirali, tenendo il bordo superiore ripiegato leggermente verso l'esterno. Salare leggermente. Cuocere a vapore per qualche minuto. Il grasso che colerà dal pesce (che quindi diventa più magro, evviva la cottura a vapore!!) attaccherà i vari "petali" tra loro e darà al rotolino l'aspetto di una rosa. Questi in foto sono davvero fatti di corsa, sono grossolani, ma rimangono carini no?? Dai ditemi di sì.. Al momento di servire spolverare con pepe rosa battuto a mortaio. Grazie Simò!

Edit 22/11/2009: al corso frequentato ieri ho sentito svariati commenti non troppo positivi sul mio biondo ispiratore di questa ricetta. Ci tenevo a specificare che non condivido affatto il modo in cui organizza le sue puntate ultimamente, il ruolo di showman non credo debba spettare ad un cuoco, o per lo meno non a quei livelli, a volte sembra un programma di intrattenimento scadente anzichè di cucina, ma i suoi programmi, depurati da tutti i momenti di "spettacolo" mi piacciono, e così le sue ricette, gli accostamenti di sapori, la facilità di riproduzione a casa. Forse è la prova che non capisco molto di cucina, di sicuro SO che non è all'altezza dei GRANDI che riempiono le pagine dei blog ma a me piace, così è.

domenica 18 ottobre 2009

ORATA RIPIENA "ALLA PIZZAIOLA" IN CROSTA DI SALE


..un'altra invenzione di Gianfranco, questa volta però un pò rivisitata, anche nel nome! Intanto ho preso un'orata perchè in pescheria, quella ho trovato! E poi ripiena.. lo è , non ci sono dubbi! ..e "alla pizzaiola" perchè il sapore del ripieno ci ha evocato proprio quel sapore di... di.. pizzaiola!! Non ci sono altre parole!

Ingredienti:
1 orata di 1 kg abbondante
6/7 fette di pane in cassetta
6/7 falde di pomodori secchi sott'olio ben sgocciolati
peperoncino e origano q.b. (Gianfranco non li aveva messi)
600 gr di sale grosso
500 gr di farina
acqua q.b. (sarà circa 300 ml o poco più)


Procedimento:
Frullare il pane con i pomdori in un mixer. Quando gli ingredienti sono ben amalgamati aggiungere una spruzzata leggera di peperoncino e un cucchiaino di origano. Nel frattempo pulire il pesce, lasciandolo intero, ma eviscerandolo e togliendo la lisca grossa centrale (e tutte quelle che si incontrano, per renderlo il più possibile pulito e "comodo" da mangiare). Farcire poi l'orata con il trito precedentemente preparato. In una ciotola mescolare il sale e la farina, e impastarli con l'acqua per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, da stendere con il matterello. Mettere il pesce su una teglia, coprirlo bene con la pasta di sale, e infornare a 200° per circa 40 minuti. Appena è cotto incidere la pasta per creare l'apertura prima che si indurisca troppo (..non tutti hanno un flessibile nel cassetto degli utensili !). La magia è che la crosta si porterà via la pelle e le eventuali squame rimaste, questo si che è comodo!


..ah, qualche segno sulla superficie ed una piccola pinna, ed ecco come renderlo un pò più carino per presentarlo agli ospiti..


..ed ecco una foto di sto benedetto ripieno!!

sabato 26 settembre 2009

POLPETTONE DI TONNO




Questo a fette è un secondo estivo, ma a piccoli cubetti ha già svolto anche la sua funzione di antipastino, finger food sfizioso!
E' una ricetta che NON so, perché vado a occhio, e l'ho imparata da mia mamma, che andava a occhio.. quindi?? Tra tutte e due avremo stravolto completamente l'originale, ma il risultato è buono, quindi perché non provare?


Ingredienti:
300 gr di tonno in scatola sgocciolato
1 tuorlo
1 spicchio d'aglio tritato (se piace, oppure anche solo mezzo, o anche niente!)
4 cucchiai di pan grattato
4 cucchiai di grana padano grattugiato
Prezzemolo fresco q.b.


Procedimento:
Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e schiacciare bene con le mani, miscelando, strizzando e spremendo, fino ad ottenere un composto omogeneo. Regolarsi sulla consistenza, il risultato che dovremo ottenere non deve sbriciolarsi perché troppo asciutto, né troppo lento. Aggiustare se necessario con pane o uovo. Qui anche a voler essere precisi con le dosi, bisogna vedere quanto è grande l'uovo, quanto è secco il pane, quanto è sgocciolato il tonno.. capitemi se sono approssimativa!
Amalgamati gli ingredienti formare un bel salamotto, e chiuderlo nell'alluminio. L'alluminio poi lo dovrete chiudere in un canovaccio, e legare quanto meglio potete.





Buttare in acqua bollente non salata (oh, avete visto che non è stato aggiunto sale neanche all'impasto?! Questo sì che fa bene!!) e lasciar bollire 40 minuti. Estrarre il salame ed estrarlo dal canovaccio. Lasciar intiepidire nella stagnola, poi "sbucciarlo" e affettarlo. Buono tiepido o freddo, risolve tante cene..