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lunedì 7 agosto 2017
PANZANELLA
Un piatto tipico toscano, che ho scoperto da relativamente poco e che mi ha fatto innamorare. Una specie di insalata di pane, condita con verdure fresche e croccanti, colorate e profumate. Un inno all'estate. Prendendo spunto da ricette trovate qua e là, ecco la mia versione di panzanella! Le dosi comunque sono abbastanza indicative, questo piatto si prepara a sentimento!
Ingredienti:
250 gr di pane toscano raffermo
QB acqua
mezzo cetriolo
1 costa di sedano
20 gr circa di cipolla rossa tritata fine
25/30 pomodorini
8/10 foglie di basilico
QB olio evo e sale
Procedimento:
Tagliare a cubetti il pane e tenerlo da parte. Nel frattempo tagliare le verdure a pezzi piccoli, aggiungere le foglie di basilico spezzettato a mano, e unire il tutto ai cubetti di pane. Mescolare rapidamente, quindi unire l'acqua necessaria ad ammorbidire un pochino il pane. Il riposo farà uniformare le consistenze. Non vi posso dare una dose precisa di acqua perché dipende da quanto è secco il pane che utilizzate, giusto come indicazione io ho usato un bicchiere da 300cc per un pane di 2 giorni. Condite con sale e olio crudo, e lasciare in frigo qualche ora prima di consumare la vostra panzanella.
Nota: io la adoro anche con aggiunta di tonno sott'olio, certo non è più veg, e forse nemmeno così leggera, ma è buonissima!
Un'idea in più: poiché stavo spellando e tagliando dei pomodori da sugo per un'altra ricetta, ho raccolto ed utilizzato la loro acqua di vegetazione per bagnare la panzanella, così ho aumentato il sapore di pomodoro! (Grazie Cindy della dritta!)
venerdì 9 dicembre 2016
RISOTTO AL LIMONE
Un risotto nato per caso, rifatto l'indomani perché mi è piaciuto tantissimo! Pur essendo un risotto, la presenza del limone sgrassa e lo rende leggero. Azzarderei a dire adatto come proposta vegetariana per la vigilia di natale, lo vedo perfetto con un secondo di pesce. Insomma fatelo quando vi pare, ma provatelo!!! Gli ingredienti sono per due porzioni:
Ingredienti:
Mezzo scalogno
un filo d'olio (un paio di cucchiai)
120 gr di riso
1 limone
1 cucchiaio di parmigiano
sale e pepe qb
brodo vegetale qb
prosecco per sfumare (circa mezzo bicchiere)
qb prezzemolo
Procedimento:
Soffriggere lo scalogno tritato finemente con un goccio d'olio, quindi versare il riso e tostarlo bene. Sfumare con il prosecco e portare a cottura aggiungendo poco brodo caldo alla volta. Quando il riso è pronto spegnere il fuoco, e mantecare con un cucchiaio di parmigiano, aggiungendo poi succo e scorza del limone, e una grattata di pepe nero. Regolare di sale e servire con una spolverata di prezzemolo.
Qui la videoricetta:
Impiattamento alternativo.. voi quale preferite? Io forse questo.. mah!
domenica 18 gennaio 2015
VELLUTATA PORRO E PATATE
Chiariamo subito un concetto: NON vedrete mai una sezione Detox nel mio blog, non sono proprio il tipo, non ce la faccio, sono molto lontana da quelle donne taglia 42 che fuori dal lavoro schizzano in palestra e dopo una doccia rigenerante, si saziano con un'insalata.. Tanto per cominciare non ho un lavoro, ma diciamolo, nemmeno la voglia di andare in palestra. E per come la vedo, un'insalata è al massimo un contorno, neppure troppo gradevole, non certo un modo per riempire la panZa.
Però poi..
Poi scopro (vabbè diciamo che già lo sapevo) di essere anemica, e che oltre alla carne rossa, il cavolfiore contiene molto ferro, e che quindi, oltre a bisteccazze e costate, potevo alternare la mia dieta ricostituente con qualche vegetale. Ne faccio una crema, e.. SORPRESA! ..mi piace! E sempre facendo ricerche in rete, scopro che il cioccolato, proprio lui, la mia unica droga, riduce l'assorbimento del ferro (ma è una congiura questa?) così.. vabbè, se è per motivi di salute, me ne farò una ragione (forse!). Riduco il cioccolato fino a farlo sparire, e sull'onda delle creme e vellutate di cavoli, broccoli e affini, ne faccio mille, con verdure diverse.. Adesso aspetto che arrivino dei risultati.. perchè arriveranno.. VERO???????
Così nasce questa vellutata, che già mi piaceva quando usavo la versione liofilizzata (era pre-pazzia-amo-i-fornelli, non fustigatemi), non potevo che apprezzarla nella versione "seria". E' pure facile e abbastanza veloce se le verdure si tagliano molto finemente.
Ingredienti (per 3 porzioni circa):
Un grosso porro
3 patate piccole
un ciuffo di prezzemolo
un cucchiaio di olio
sale e pepe bianco qb
Acqua o brodo vegetale qb
Procedimento:
In una casseruola con un filo d'olio, stufare i porri affettati sottilmente, fino a che saranno ben morbidi. Se necessario aggiungete un goccino di liquido per evitare che brucino. Nel frattempo pulire le patate e tagliarle in piccoli cubetti. Quando il porro è pronto, versare le patate e coprire con l'acqua (o il brodo) calda, dove saranno stati in infusione i gambi del prezzemolo. Portare ad ebollizione e lasciare andare fino a cottura. Aggiustare di sale e pepe, emulsionare, e servire ben caldo con prezzemolo ed un giro d'olio. A piacere (ma perdendo in leggerezza), è possibile aggiungere un cubetto di formaggio morbido (robiola, philadelphia, ricotta..), che donerà cremosità e morbidezza alla crema.
sabato 31 dicembre 2011
TEMPO DI PULIZIE!!!
Il 31 dicembre è per tutti giorno di grandi pulizie, ma non nel senso di pulire casa con stracci e scope, piuttosto in un senso molto più "radicale", cioè si butta, si elimina fisicamente quanto abbiamo di rotto o vecchio e sgradito. Così farò io oggi. Ho in archivio foto pietose che non pubblico mai perchè me ne vergogno, o perchè le ricette non le ricordo più.. in ogni caso rimando e rimando.. e adesso basta tolgo tutto, ma vi voglio rendere partecipi di cosa sono capace.. prima che vi azzardiate a pensare che sono una blogger seria guardate qui!!...
La mia prima pavlova monoporzione.. albume montato con un goccio di aceto bianco e zucchero in ugual peso (metà semolato e metà a velo) cotto lentamente in forno e poi farcito con panna e coulis di lampone, più qualche goccia di cioccolato. Sembra la scena di un crimine violento..
Cialde di sfoglia ripiene di crema pasticcera e del sangue di quello di prima.. ;)
Lemon Curd di Martha Steward.. forse ho sbagliato qualcosa, tutto il mondo lo ama e io non sono riuscita a mangiarlo.. lo riproverò appena avrò dimenticato questo!
Una specie di Biancomangiare, una panna cotta con latte di mandorle. Raffreddando si è separato dalla panna e si vede benissimo.. sopra una mandorla tostata e un pò di cacao amarovabbè buono era buono, ma che foto...
La monoporzione della bavarese di Acquolina che potete trovare in versione torta qui, ormai collaudatissimo dolce che non delude mai.. se solo facessi bene anche le foto..

Confettura di ciliegie e vaniglia.. vogliamo parlare della messa a fuoco??!..
Gelato alla panna versione easy, prima dell'avvento di Montersino nella mia vita lo facevo così, latte e panna pari peso, e circa 1/5 di zucchero sui liquidi. Vanillina o vaniglia. Ma non reggeva un granchè. Poi ho scoperto il neutro per gelati..
Anche questo è pre-Montersino.. le ganache le facevo a occhio.. e qui ho messo troppa panna.. anzichè dei cioccolatini morbidi ho creato delle ganache da inserimento.. al caffè, al cocco e all'arancia.. pensate che li ho pure regalati sti cosi.. che vergooooogna!!!!
Ed infine la torta della nonna.. del Nanni.. ch sembra un gioco di parole! Ottimo sapore e come sempre foto che fa pena..
Vabbè basta non mi approfitto più dei vostri stomaci, andate a lustrarvi gli occhi altrove, per oggi io chiudo qui, ma non prima di avervi fatto infiniti auguri di buon anno!!!!!
venerdì 9 dicembre 2011
COUS COUS ESTIVO VERDURE E TONNO
Una ricettina veloce che potete usare come primo o piatto unico estivo, o come piccolo antipastino freddo magari per queste feste in cui ci saranno tavole fin troppo ricche! L'idea è nata un pò per caso, la ricetta è davvero facile e veloce, ed è molto piaciuta. Se preferite la versione vegetariana basterà omettere il tonno e sarà ancora più light!
Ingredienti:
Un bicchiere di cous cous a persona
Peperone giallo e rosso
Sedano
Prezzemolo
Olio evo, sale, succo di limone
Tonno sott'olio
Procedimento:
Reidratare il cous cous in acqua calda secondo le istruzioni riportate sulla confezione, nel frattempo tagliate a cubetti le verdure, sminuzzare il prezzemolo e sgocciolare il tonno. Quando il cous cous è freddo mescolare tutti gli ingredienti e condire con un'emulsione di olio sale e limone. Preferibilmente lasciarlo riposare un pò prima di consumarlo per far amalgamare i sapori!
sabato 29 ottobre 2011
PAPPA AL POMODORO
Ed ecco la mia versione della tradizionale piatto toscano. Cercando on line una ricetta ne ho trovate davvero tante, e quasi tutte a base di pomodori pelati in scatola... mmmhhhh non mi ha convinta.. così, togli qui e metti lì, ho fatto le mie modifiche (prima di tutto ho usato pomodori freschi!) ed ecco il mio risultato.. a me è piaciuto molto, e devo dire che anche il giorno dopo fredda non era niente male. Si può servire come primo piatto o come piccolo appetizer, servito a piccole dosi. Se amate il pomodoro fatela!
Ingredienti:
10 pomodori ramati
olio evo
2 spicchi d'aglio
2 pomodori pelati
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
sale, pepe, zucchero qb
Brodo vegetale qb (circa 500 ml)
300 gr di pane toscano anche raffermo
Abbondante basilico
Procedimento:
Per prima cosa ho affettato il pane e l'ho messo in un contenitore con il brodo tiepido. L'ho lasciato a riposare per una mezz'ora. A parte ho portato a bollore dell'acqua, ho fatto un taglio a croce sui pomodori, li ho sbollentati un minuto e passati subito in acqua gelata. Lo shock termico farà staccare la pelle senza alcuna difficoltà. Una volta spellati tagliateli in 4, togliete i semi, fateli a cubetti e metteteli in cottura in un filo d'olio. Aggiungete quindi l'aglio, tritandolo molto fine. Se non vi piace il gusto deciso dell'aglio potete fare insaporire l'olio con gli spicchi interi e toglierli poco dopo. Una volta cotti i vostri cubetti di pomodoro aggiungete i pelati schiacciati ed il concentrato. Io metto sempre anche un pò di zucchero per smorzare l'acidità. Aggiungete il pane leggermente strizzato, e regolate di sale e pepe. Ora potete regolare la densità facendo restringere sul fuoco oppure aggiungendo un altro mestolino di brodo. A me piace un pò sostenuta. Cuocete comunque tutto insieme ancora per qualche minuto per far si che il pane si sfaldi e si amalgami. Aggiungete il basilico, che appassirà col calore, tenendone da parte un paio di foglie da usare nell'impiattamento. Et volià!
Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara, Get an aid in the Kitchen, perchè quel meraviglioso gioiello rosso è sicuramente il desiderio di ogni donna. Di una blogger ancora di più!

martedì 4 ottobre 2011
RAVIOLI ALLE MELANZANE
..Ovvero le melanzane alla parmigiana fatte pasta! Ormai ho detto fino allo sfinimento che adoro il trittico pomodoro basilico e mozzarella, e la parmigiana per me è un piatto che fa estate, pur non essendo leggerissimo (ma avete provato la mia versione non fritta?). Mi piacciono molto anche i primi, però, così ho voluto fare questo piatto che mi ha ricordato il sapore classico della parmigiana, ma .. con la soddisfazione di una pasta ripiena!
Ingredienti:
2 uova di pasta fatta in casa (il procedimento qui)
1 melanzana media
2 cucchiai di grana o parmigiano grattugiato
15/20 pomodorini
1 mozzarella (anche di bufala se vi piace un gusto più deciso)
100 gr ricotta o altro formaggio morbido (robiola, philadelphia..)
olio evo, sale, pepe qb
olio al peperoncino qb (rigorosamente preparato in casa!!!)
basilico
Procedimento:
Per prima cosa tirate fuori dal frigo la mozzarella, vi servirà a temperatura ambiente. Iniziate poi la preparazione del piatto. Cubettare la melanzana e saltarla in un filo d'olio ben caldo su una padella rovente. Se la temperatura non sarà alta a sufficienza la melanzana berrà l'olio risultando parecchio unta. Mentre raffredda preparate la pasta e lasciatela riposare una mezz'oretta avvolta nella pellicola. Nel tempo di riposo della pasta potete preparare il ripieno frullando la melanzana, la ricotta, il grana e qualche foglia di basilico. Se risulta troppo morbido aggiungete un pizzico di pan grattato, che andrà ad assorbire l'umidità superflua e darà consistenza al trito. Stendete la pasta (io mi sono fermata alla penultima tacca), coppate dei cerchi e farciteli con il ripieno di melanzana. Io ho usato una tasca da pasticceria per far prima. A questo punto chiudete i ravioli e lessateli in acqua salata. Serviteli con pomodorini saltati in olio al peperoncino caldo, appena scottati insieme a qualche foglia di basilico spezzettata, e mozzarella cruda, a piccoli cubetti, che non essendo fredda inizierà subito a sciogliersi sulla pasta. Un bel pezzo d'estate racchiuso in un piatto!
lunedì 14 febbraio 2011
FINGER DI FUNGHI E SPUMA DI PECORINO
Ingredienti:
600 gr di porcini (poichè saranno frullati vanno bene anche quelli surgelati)
2 patate medie
brodo vegetale qb
sale e pepe qb
Mezzo scalogno
200 gr di latte intero
100 gr di pecorino grattugiato
200 gr di panna fresca
50 gr di pancetta affumicata
Procedimento:
La prima cosa è mettere a bagno il pecorino nel latte, e lasciarlo lì anche 2 o 3 ore. Passato questo tempo accendere il fuoco e sciogliere il formaggio, facendo in modo che si amalgamino i 2 ingredienti. Filtrare il latte e mettere il liquido nel sifone insieme alla panna, caricare con la cartuccia e mettere in frigo. Cuocere i funghi tagliati a tocchetti in un filo d'olio, su fiamma viva, mettendone pochi alla volta, aprendoli continuamente per far sì che evapori l'acqua che contengono e rilasciano, senza "soffocare". A parte rosolare lo scalogno tritato in un filo d'olio, aggiungere i funghi e le patate a cubetti piccoli. Aggiungere un pò di brodo e portare a cottura. Frullare e regolare di sale e pepe. In un padellino a parte rendere croccante la pancetta, facendola andare senza grassi finchè la superficie sarà brunita. Rimane da assemblare il bicchierino: Versare sul fondo un piccolo mestolo di vellutata di funghi, e alcuni cubetti di pancetta. Il tocco finale sarà uno spuntone di pecorino e una spolverata di pepe nero.
Per chi non ha il sifone è sufficiente montare la panna e amalgamarla a mano al composto di latte e pecorino ormai freddo. Si potrà decorare il bicchierino usando una tasca da pasticceria con una punta a stella.
Con questa ricetta partecipo al contest "Finger food" di Saretta, anche se questo bicchierino prevede l'uso di un cucchiaino, spero sia ugualmente possibile partecipare...
.. :( no, mi inventerò dell'altro!!
..e alla raccolta Verrines di Enza (grazie della concessione..)
lunedì 24 gennaio 2011
TORTELLI DI ZUCCA ALLA MANTOVANA, LA MIA VERSIONE
Sono vergognosa, una settimana senza postare, avanti così quando avrò i bambini sparirò del tutto, ma questa settimana è arrivata la cameretta, quindi monta i mobili, puliscili (mica un lavoro da poco, sembrava venissero fuori da uno castello del 1700, erano neri di polvere nonostante la confezione e l'imballaggio perfettamente integri!) e poi via di bucati, per iniziare a riempire i cassetti prima che il mio girovita mi impedisca i movimenti più semplici.. così solo adesso ho un attimo di tregua, perchè sto stirando, ma dopo una mezz'ora in piedi la schiena grida vendetta, e così eccomi in pausa! Vabbè basta con le mia avventure, passiamo alla ricetta, un classico tradizionale di Mantova, reinterpretato da me.. perchè sicuramente non sarò così fortunata da aver indovinato la ricetta "ufficiale", ammesso che ce ne sia una!
Ingredienti:
Pasta all'uovo fatta con una dose di 2 uova, la ricetta qui
350 gr zucca mantovana cotta al vapore
30 gr di mostarda di mele campanine
30 gr di grana grattugiato
3 o 4 amaretti
Sale, pepe, noce moscata, buccia di limone qb
Procedimento:
Preparare la pasta e metterla a riposare. In questo caso ho sostituito 50 gr di farina 0 con 50 gr di farina di semola, per renderla più ruvida e porosa. Mentre riposa preparare il ripieno, schiacciando con una forchetta la polpa della zucca ed amalgamandola con la mostarda tritata finissima, gli amaretti ridotti in polvere, il grana, e le spezie. Tirare la pasta e ricavarne delle strisce, farcire e tagliare poi a rettangoli o quadrati. I condimenti tradizionali sono burro e salvia, oppure pomodoro e salsiccia, o solo pomodoro. Personalmente preferisco soo pomodoro perchè ritengo che la salsiccia copra il gusto dolce della zucca e burro e salvia sia troppo "insapore" per accompagnare un piatto già delicato. Provate!
Ecco la sezione del mio tortello!
domenica 19 dicembre 2010
PASSATELLI
L'altra sera avevo freddo, e voglia di pasticciare in cucina, ma non troppo, ma di fare qualcosa che mi desse soddisfazione.. Passatelli!!!!! Ho usato una ricetta che ormai so a memoria, non so più dove l'ho trovata, anche se in rete ce ne sono mille versioni, chi ha più grana che pane, chi viceversa, e con differenze anche molto grandi.. Questa però è la mia!
Ingredienti:
1 parte di grana grattugiato
1 parte di pan grattato
1 uovo intero ogni 100 gr di polveri
noce moscata qb
buccia di limone grattugiata (poca poca e solo se piace)
Procedimento:
Facileeee!!! Impastate tutto e lasciate a riposare un'ora, anche 2, avvolto in pellicola in frigorifero. Formare sul brodo bollente con l'apposito attrezzo, o con uno schiacciapatate a fori larghi.. ne uscirete tonificate e potrete evitare una seduta di palestra, ma poi.. che soddisfazione! Beh la foto è pietosa ma capitemi, avevo fretta di divorarli ben caldi. Se piacciono si possono fare anche asciutti, con burro fuso, ma qui ci dovevamo scaldare dopo una giornata in giro per regali con la neve che cadeva alla grande...
venerdì 3 dicembre 2010
VELLUTATA DI ZUCCA SPEZIATA
Questo piatto riposa nella cartella "da pubblicare" da oltre un mese.. sono proprio lenta in tutto!! E' comunque un piatto ancora di stagione, e che anzi direi perfetto per questi freddi, le prime imbiancate..
Ingredienti:
500 gr di zucca sbucciata
30 gr di porro
Chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, cannella qb
Sale e pepe qb
Olio evo
Brodo vegetale
Procedimento:
E' veramente facilissima da fare, e scalda il cuore al primo assaggio, proprio per la nota speziata che la caratterizza. Stufate il porro in un filo d'olio, e quando sarà morbido e bianco, unite la zucca tagliata a cubetti. Aggiungete brodo vegetale man mano che la zucca lo chiede e portate a cottura. Al termine frullate con un frullatore a immersione, e speziate a piacere, io ho abbondato con i chiodi di garofano, poi un pò di cannella, e appena una punta di noce moscata e zenzero. Ma questo rimane a vostra discrezione. Servire ben caldo con dei crostini. nel mio caso fettine di baguette passate brevemente sotto il grill. A chi può non stanno male striscioline di speck.. io rimando alla prossima primavera :)
domenica 21 novembre 2010
GNOCCHI DI PATATE
Voglia di.. gnocchi!!!!! Quindi coraggio, pochi ingredienti e veloce esecuzione, non ci sono scuse!
Ingredienti:
1 kg di patate
2 uova
400 gr di farina
farina di supporto
Procedimento:
Lessate le patate in acqua salata, partendo da acqua fredda e calcolando circa mezz'ora dall'inizio del bollore, devono risultare morbide. Poi passatele allo schiacciapatate, e ancora tiepide, impastatele con la farina (se le uova sono grandi potrebbe servirvene un pò di più, io ne avrò sata circa 500gr) e le uova. Le proporzioni ce le aveva date tempo fa Matia Barciulli durante un corso svolto alle Tamerici, e garantisco che il risultato è veramente ottimo, gli gnocchi rimangono ben legati grazie alle uova e non si sente la farina che spesso prevale sul gusto delle patate.. Io per fare più velocemente mi preparo tutti i salamini ben infarinati e li taglio tutti insieme. Sarà poi necessario lessarli brevemente in acqua salata, giusto il tempo per farli risalire a galla. Io poi li ho buttati in una pirofila con sugo di pomodoro (polpa un pò grossa, non passata) cotta partendo da un buon soffritto di cipolla, e coperti da una manciata di grana grattugiato.. mmmhh.. le voglie vanno tolte no? Ma anche in bianco con un filo d'olio e una spolverata di grana sono buoni.. provare per credere! Comunque la cosa più "zozza" ma che mi piace quasi più degli gnocchi appena fatti sono.. gli gnocchi stessi, col pomodoro ovviamente, il giorno dopo, FREDDI DA FRIGO! Spaziali... rischio una congestione ogni volta ma li adoro.. vi prego ditemi che non sono l'unica!!!!
venerdì 12 novembre 2010
CREMA DI FINOCCHIO CON POLPETTE DI SALMONE
Metto un sacco di etichette perchè potete variare la ricetta utilizzando una cosa o l'altra, e in base alla quantità, farne un piatto unico, un primo, un secondo o un appetizer. Io ne ho fatto un piatto unico, servendo entrambe le cose in un piatto fondo. Nella foto vedete la versione antipasto per due, con le polpette da intingere nella crema. Insomma, è molto versatile, potete giocare anche su contrasti di temperature, crema calda e polpette tiepide, o tutto caldo..! Ho leggermente variato la ricetta di Gianfranco utilizzando quello che avevo in casa..
Ingredienti:
Per la crema:
400 gr di finocchio pulito
180 gr di patate
30 gr di trito aromatico
150 gr di cipolla bianca
50 gr di latte intero
grana grattugiato, olio, sale, pepe qb
Per le polpette:
300 gr di salmone
50 gr di mollica di pane
50 gr di patata lessa
50 gr di albume
prezzemolo, latte, pane grattugiato, sale qb
olio per friggere
Procedimento:
Preparate la crema facendo rosolare in un filo d'olio il trito e la cipolla ridotta a cubetti. Unire le patate, anche loro a cubetti, e il finocchio, tagliato grossolanamente. Regolare di sale e pepe e portare a cottura coprendo con acqua. Quando le verdure saranno tenere, frullare con il mixer, aggiungendo grana e latte per rendere ancora più cremoso! Passare quindi alle polpette: ammollate il pane nel latte, strizzatelo, e unitelo al salmone precedentemente tritato. Impastare con l'albume, unire il prezzemolo e un pizzico di sale. Formare delle palline di circa un paio di cm di diametro, rotolarle nel pan grattato e friggerle in olio. Asciugare e servire con la crema di finocchio.
lunedì 28 giugno 2010
CORONA DI PASTA AL FORNO IN SALSA ROSA
Magari non è più stagione, ma avevo della scamorza affumicata da usare e di mangiarla così non mi andava. In più volevo sperimentare questa preparazione, e la besciamella rosa.. Insomma, alla fine non avevo alternative, dovevo proprio fare questo piatto!!!
Ingredienti:
400 gr di pasta corta (io pipette rigate)
250 gr di scamorza affumicata (o mozzarella, se preferite un gusto più neutro)
50 gr di burro
50 gr di farina
500 ml di latte
sale, pepe, noce moscata qb
3/4 cucchiai di passata di pomodoro
150 gr di piselli (io ho usato quelli in scatola, ben sciacquati dal loro liquido di conservazione)
grana grattugiato qb
Prezzemolo e basilico qb
Procedimento:
Per prima cosa ho imburrato e cosparso di pan grattato uno stampo da forno, nel mio caso a ciambella, e poi l'ho riposto in frigo in modo che la crosta diventasse ben compatta. Nel frattempo ho portato a cottura la pasta e l'ho fatta intiepidire velocemente "nell'abbattitore" (leggi: sotto l'acqua corrente, ma non si fa, quindi dico "nell'abbattitore" che fa più figo!). Ho preparato una besciamella facendo sciogliere il burro, aggiungendo la farina, facendola ben tostare e allungando con il latte. Lascio riprendere il bollore e insaporisco con sale, pepe, noce moscata. Aggiungo il pomodoro per farne una salsa rosa. Non rimane che assemblare pasta, besciamella e piselli, e foderare il fondo dello stampo con questa pasta condita. Coprire con la scamorza a cubetti, e ricoprire con la restante pasta. Pressare bene il tutto in modo che non ci siano troppi buchi. Cospargo di grana e passo in forno ben caldo, a 210° per una mezz'oretta. Ecco fatto! Lasciare intiepidire un paio di minuti prima di capovolgere (eventualmente può essere mangiata anche dalla teglia, tanto la crosta ce l'ha anche sopra!), una manciatina di prezzemolo tritato, e qualche foglia di basilico a dare profumo. Gustosa e filante!
giovedì 17 giugno 2010
LE MIE MELANZANE ALLA PARMIGIANA (light)
Una delle preparazioni più estive che ci sia, e che personalmente preferisco. Molto patriottica poi perchè il trittico "pomodoro mozzarella basilico" oltre a essere un classico, ha i colori della nostra bandiera! E le melanzane.. beh, ci stanno solo bene! Un paio d'anni fa ho preso queste cocottine e l'intenzione era proprio di farne il contenitore perfetto per piccole parmigiane, o monoporzioni di gnocchetti alla sorrentina.. intanto iniziamo così! Dopo aver fritto le melanzane per un pò, ultimamente sono passata alla versione alla griglia, restano più asciutte e saporite! Le dosi sono per una teglia di circa 15x25 o x 10 monoporzioni come queste della foto.
Ingredienti:
2 melanzane
1 kg di pomodori ramati
taaaaanto basilico (io ne uso una trentina di foglie perchè lo adoro!)
sale
olio evo
350 gr di mozzarella
1 pugno di grana grattugiato
Procedimento:
Il lavoro più certosino è quello di preparare la salsa: sbollentare i pomodori qualche istante e tuffarli subito dopo in acqua fredda. Questo aiuterà la pelle a staccarsi. Aprirli e privare i pomodori dei semi e dell'acqua interna, nonchè della parte centrale, che rimane più dura. Fare a pezzettini la polpa e portare a cottura, anche un'oretta, in una padella con un filo d'olio. A piacere anche uno spicchietto d'aglio, ma io non lo metto. A cottura ultimata salare, e spezzettarci dentro il basilico (io circa 20 foglie), poi lasciar raffreddare. Tagliare a fette sottili le melanzane e cuocerle su una piastra dopo averle appena unte. Cubettare la mozzarella. Assemblare quindi il piatto, inserendo le rimanenti foglie di basilico. A piacere potete fare "melanzane-pomodoro-mozzarella" a ripetizione oppure "melanzane-pomodoro-melanzane-mozzarella" in base a quanta salsa avete e quanto volete che il piatto sia "pomodoroso". Con l'aggiunta di qualche fetta di prosciutto cotto qua e là potete trasformare questo piatto in un piatto unico! Ecco fatto, non basterà avere l'accortezza di lasciare la mozzarella sull'ultimo piano, spolverare con il grana e passare una ventina di minuti in forno a 200°, tanto è tutto già cotto, deve solo fondere il formaggio e dorare in superficie. Se avete fatto la teglia lasciate intiepidire un pò prima di porzionare, con le monoporzioni si può servire subito.. stando attenti a non ustionarsi la lingua!... :-)
venerdì 21 maggio 2010
GNOCCHETTI CHAMPIGNONS E TARTUFO
Post velocissimo, vado di fretta..
Prendete una persona che non ha tempo (appunto!) e ha una voglia di gnocchi da togliersi.. che fa?? Apre quelli di Giovanni Rana! Eh eh... Posto una gustosa variante a un altro primo già presentato: avete presente questi? Ecco, togliete lo speck, e prendete, al suo posto, 5 o 6 funghi champignon, tagliateli a fettine e lasciateli appassire. Procedete poi con la salsa al tartufo e saltate gli gnocchetti cotti in acqua salata. Pronti!!
A noi sono piaciuti un sacco!!
mercoledì 5 maggio 2010
FARROTTO ALLE ZUCCHINE
Ingredienti:
250 gr di farro
2 zucchine
olio evo e brodo vegetale qb
mezzo scalogno
Qualche bocconcino di rana pescatrice (o pollo)
qualche pomodorino
un limone
Procedimento:
Ho fatto appassire lo scalogno in un filo d'olio, e ho poi scottato le zucchine tagliate a rondelle sottili. Ho portato a cottura il farro con il brodo vegetale, unito i 2 composti e mantecato con un filo d'olio, grana e la scorza del limone finemente grattata. A parte ho preparato gli spiedini alternando pollo e pomodorini (la versione di Gianfranco prevedeva anche foglie di limone, molto coreografiche e davvero profumatissime!), portato a cottura con un goccio d'olio e una spruzzata di succo di limone. Servire insieme, o, se preferite, uno dopo l'altro. Fresco, estivo e speciale! Provate!
martedì 20 aprile 2010
RISOTTO PRIMAVERA: ASPARAGI E PISELLI
Ingredienti:
un mazzetto di asparagi (una ventina circa)
un bicchiere di piselli surgelati
burro qb
sale qb
Vino bianco qb
grana padano qb
250 gr di riso vialone nano
olio evo qb
Brodo vegetale qb
Procedimento:
Come per quest'altro riso ho separato le punte dai gambi degli asparagi, fatto a rondelle i gambi e messi a stufare con olio e un goccio d'acqua in una padella coperta. Li ho lasciati andare molto lentamente, a fuoco bassissimo, per quasi una mezz'ora. A parte ho tostato il riso in un fiocchetto di burro, sfumato col vino e aggiunto un goccio di brodo caldo. Appena riprende il bollore verso le punte degli asparagi e i piselli, poi, goccio per goccio, unisco il brodo necessario fino ad arrivare a cottura. Eventualmente regolare di sale. Infine aggiungo i gambi già stufati, un fiocchetto di burro e 2 bei cucchiaioni di grana, mescolare, e lasciar riposare un paio di minuti prima di servire.
PS: Grazie Silvia per questo bel piatto floreale.. come vedi gli ho già trovato una sistemazione.. :-D
domenica 28 febbraio 2010
PASTA AL PESTO DI PISTACCHI
...ovvero pasta col piccione! Non me ne vogliano i miei suoceri, ma ormai in casa questa pasta la chiamiamo così, perchè un giorno gliel'ho fatta assaggiare chiedendo loro di indovinare cosa fosse il condimento, e la risposta è stata appunto "piccione" (sì, beh, l'alternativa era "fegatini"...)! In effetti il gusto è pieno e quasi carnoso, ma sempre pistacchio rimane! Dico la verità, io l'ho preparata con un vasetto di ottimo pesto di pistacchi di Bronte, ma ho deciso di postarla ugualmente, anche se il mio sforzo è stato solo quello di svitare il coperchio, perchè gli ingredienti che compongono il pesto sono solo 2: pistacchi di Bronte e olio di girasole in parti praticamente uguali, più un pizzico di sale, non escludo quindi che in futuro io non possa provare a farlo in casa!
Ingredienti:
300 gr di pasta di semola (di solito io uso questi fusilli bucati corti o delle castellane, che avvolgono bene il sugo)
un vasetto di pesto di pistacchi (o pistacchi e olio!)
2 cucchiai di grana padano
Procedimento:
Ah, ah... che ridere... mavvelodicoaffà??? Difficoltà zero! Ho ammorbidito su un padellino il contenuto del vasetto, amalgamato bene il pistacchio e l'olio contenuti, aggiunto la pasta scolata al dente, e spolverato di formaggio. Saltato il tutto 30 secondi, eventualmente aggiungendo un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta, e via in tavola!
lunedì 8 febbraio 2010
VELLUTATA DI PISELLI
Un altro piatto a base di verdura, un pò purificante, ma mica troppo.. :-) nato dalla naturale evoluzione della pasta "prosciutto piselli e panna" che amo, ma.. senza pasta! E visto che siamo in periodo semi-detox, con lo yogurth magro al posto della panna! Un bel primo piatto, consigliato, così come per questa, anche per un caldo antipastino. Le dosi per 2 porzioni:
Ingredienti:
500 ml di acqua calda
1 pizzico di sale grosso
500 gr di piselli surgelati
100 gr di prosciutto cotto
3 cucchiai di yogurth non zuccherato
Procedimento:
Portare a bollore l'acqua col sale, e buttare a cuocere i piselli. Calcolare 6/7 minuti dalla ripresa del bollore. Frullare poi il tutto con il minipimer. Per rendere il tutto più gustoso si può partire da un fondo di porro o cipollotto, ma a me piace così, nature. Unisco poi lo yogurth, 1 cucchiaio mescolato alla vellutata, e gli altri direttamente nel piatto di servizio, per decorare. Tritare grossolanamente il prosciutto e disporlo sulla superficie. Gustare subito, ben caldo.
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